Spazi per gli ambulanti, le regole della Sartiglia
La giunta comunale ha approvato i criteri per l’assegnazione dei posteggi I commercianti devono presentare le domande entro il 13 febbraio
ORISTANO. Priorità agli ambulanti con il maggior numero di presenze continuative nel corso delle ultime sei edizioni della Sartiglia, ovviamente se avranno presentato entro il 13 febbraio la domanda di partecipazione. L’assegnazione dei posteggi per i venditori ambulanti in occasione della Sartiglia è sempre stato un argomento delicato e capace di scatenare polemiche e proteste. Quest’anno l’amministrazione comunale prova a trovare una soluzione a questo delicatissimo argomento.
Lo fa attraverso una delibera della Giunta, approvata venerdì scorso, che individua i criteri di priorità per l’assegnazione dei posteggi. Delibera che pone alcuni “paletti” così da poter organizzare nel modo migliore uno degli aspetti che sono parte integrante dell’intera manifestazione, appunto, le bancarelle.
La delibera, votata all’unanimità, è stata proposta dall’assessore Emilio Naitza e non nasce solo dall’esigenza di evitare le situazioni conflittuali fra gli operatori che si erano verificate in passato, ma anche dalla necessità di migliorare l’offerta dei servizi per il pubblico.
Le aree indicate in delibera sono Piazza Roma, dove troveranno spazio otto posteggi per il commercio alimentare, dieci per il non alimentare e due per le Onlus. In piazzetta Corrias i posteggi in tutto saranno dodici: due per la preparazione di alimenti e bevande; sette per le opere di proprio ingegno e tgre per gli alimentari. In piazza Manno i posteggi saranno in tutto 21: otto per il settore non alimentare, tredici per autobar e bancarelle di alimentari. Altre bancarelle saranno sistemate in piazza Martini e cinque in piazza Mariano dove troverà posto una attività per il commercio di alimenti e bevande e quattro per alimentari. Quattro bancarelle di alimentari saranno sistemate lungo la via Lamarmora, mentre, in via Diego Contini sono stati individuati 15 posteggi per i non alimentari e tre per le Onlus.
Via Tharros ospiterà tre postazioni per alimenti e bevande e due per il commercio alimentare; anche in via Garibaldi le postazioni per gli alimentari saranno due e quindici per il settore non alimentare, mentre, nel prolungamento della stessa via Garibaldi ci saranno ancora tre bancarelle: una per la preparazione di alimenti e bevande e due per non alimentari.
La delibera non riguarda l’assegnazione di Piazza Cova alla Fondazione Sartiglia che qui allestirà il “Villaggio Sartiglia”, autorizzato attraverso una precedente atto amministrativo.
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