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Comunità per anziani, aggiudicati i nuovi lavori

SEDILO. Il Comune ha bruciato un’altra delle tappe intermedie che porteranno all’ampliamento della Comunità alloggio per anziani. La prima fase della gara d’appalto si è esaurita con l’aggiudicazion...

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SEDILO. Il Comune ha bruciato un’altra delle tappe intermedie che porteranno all’ampliamento della Comunità alloggio per anziani.

La prima fase della gara d’appalto si è esaurita con l’aggiudicazione provvisoria dei lavori a una società di Cagliari, che con un ribasso del 34 per cento ha prevalso su quattro delle ditte concorrenti invitate a partecipare alla procedura negoziata.

In altri tempi sarebbe stata l’eccezione, ma la crisi dell’edilizia ha quasi trasformato in una regola la partecipazione massiccia delle imprese a bandi con importi piuttosto modesti come nel caso dell’appalto di Sedilo. Per una committenza di 35mila euro si sono scomodate ditte provenienti dai quattro punti cardinali dell’isola, comprese quelle con sede a Cagliari, Pattada, Thiesi, Capoterra, Selargius, Olbia e Sassari. Per accaparrarsi i lavori di ristrutturazione del Centro Anziani, si sono candidati 33 operatori economici, due dei quali da altrettante località della penisola: precisamente Sant’Eufemia d’Aspromonte, in Calabria, e Scandicci, in provincia di Firenze.

La commissione di gara istituita dal Comune ha estratto a sorte otto candidati e cinque di loro hanno presentato un’offerta nei termini prestabiliti. Il ribasso degli imprenditori di Sedilo e Scano Montiferro non è andato oltre il 7 e l’8,567 per cento, sconti modesti se rapportati al 32, 86% proposto dal concorrente di Sassari e al 34% dell’impresa cagliaritana, che farà spendere all’ente locale 23mila euro anziché i 34.860 preventivati per l’ asta. L’intervento di ristrutturazione e ampliamento previsto al pianterreno della comunità integrata Sas de Elias permetterà di ricavare sette nuovi posti letto in aggiunta ai sedici attuali. I lavori, che in base ai calcoli degli uffici non dovrebbero richiedere più di due mesi di tempo, consistono principalmente nella trasformazione degli ambienti del centro diurno in camere da letto, soggiorno e sala da pranzo, nell’adeguamento dei servizi igienici e dell’impianto elettrico. Il potenziamento del servizio comunale è stato disposto nell’ottica di soddisfare un bacino d’utenza superiore a quello attuale, non sufficiente a bilanciare i rilevanti costi di gestione che la conduzione e il funzionamento della struttura socio-assistenziale comportano.(mac)

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