Case popolari, tempi rapidi per le nuove assegnazioni
LACONI. Possono ben sperare i richiedenti, perché i tempi d’attesa non dovrebbero essere ormai lunghi per l’ assegnazione dei nuovi alloggi di edilizia popolare dell’ex “Casa Scalas”. Si tratta di...
LACONI. Possono ben sperare i richiedenti, perché i tempi d’attesa non dovrebbero essere ormai lunghi per l’ assegnazione dei nuovi alloggi di edilizia popolare dell’ex “Casa Scalas”. Si tratta di sei mini appartamenti che si affacciano nel cuore del centro storico cittadino, nelle vicinanze della parrocchia e del parco Aymerich, realizzati dalle antiche vestigia di una palazzina di fine ‘700. Grazie ad un finanziamento regionale di 890 mila euro, il Comune sei anni fa aveva presentato un progetto per recuperare l’edificio, noto come casa Scalas, dal nome dell’ultimo proprietario, proprio per realizzare dei mini appartamenti per giovani coppie o persone singole, da concedere a canone agevolato. Una scelta dettata, da un lato, dall’esigenza di voler recuperare gli edifici storici e allo stesso tempo rispondere alle richieste di un’abitazione da parte, soprattutto, di giovani famiglie. Per quanto riguarda la cittadina del Sarcidano, i dati sulle esigenze abitative non sono preoccupanti, soprattutto se confrontati con quelli di altri centri vicini dove le liste d'attesa per una casa sono piuttosto lunghe. Nella cittadina i richiedenti sono stati meno di una decina. Più che la mancanza di case preoccupa lo spopolamento. Sono tante le abitazioni vuote con interi rioni disabitati, case, talvolta, anche di pregio, che i proprietari cercano di vendere o affittare, ma il mercato immobiliare è fermo. Una particolarità, che emerge dall’esame dei dati del tributo Iuc, è che le seconde case sono di più rispetto alle prime case, con un rapporto di 900 a 700.
Ivana Fulghesu
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