La Nuova Sardegna

Oristano

Differenziata col segno più ma i premi non arrivano

di Maria Antonietta Cossu

Ghilarza, l’Unione del Guilcer modifica il sistema di raccolta dei rifiuti A dicembre incremento dal 59% al 66%. Cresce la sensibilizzazione degli utenti

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GHILARZA. Saranno state pure rilevate centinaia di infrazioni in tutto il Guilcer, saranno nati disguidi, scattati reclami e proteste, ma l’appello rivolto alle comunità del territorio per prestare maggiore attenzione nella separazione e nelle modalità di conferimento dei rifiuti – unitamente al mancato ritiro della spazzatura e alla prospettiva di una sanzione – in poco tempo ha prodotto un miglioramento significativo.

Secondo i dati aggiornati dal gestore del servizio, nel mese di dicembre la percentuale di differenziazione è passata da una media del 59 per cento al 66 per cento con la contestuale riduzione della tipologia del secco residuo. Obiettivo, quest’ultimo, che tanto la ditta appaltatrice quanto il committente ovvero l’Unione del Guilcer puntano a raggiungere sia per un discorso filo-ambientalista che per ottenere le premialità. Il risultato raggiunto a fine anno è al di sotto del tetto minimo fissato nella normativa nazionale e regionale di quattro punti percentuali, tuttavia è già considerato un segnale positivo dagli addetti ai lavori, che per capitalizzare il risultato e favorire il trend positivo hanno previsto anche una serie di correttivi al calendario della nettezza urbana.

Nei nove paesi dell’ambito ottimale dell’Unione la maggior parte delle modifiche entreranno in vigore il primo febbraio. Da quella data non sarà più effettuato il ritiro del secco residuo il venerdì e invece verrà raddoppiata la frequenza della raccolta della plastica e della carta, che passerà dall’attuale cadenza quindicinale a una frequenza settimanale.

A partire dal mese di luglio, inoltre, la raccolta dell’umido sarà effettuata il lunedì e il venerdì. «Oltre che inserirsi in una politica più ampia di riduzione delle emissioni gassose in atmosfera e consentire l’incremento della percentuale di differenziazione dei rifiuti – spiegano gestore e Unione del Guilcer in una nota congiunta rivolta all’utenza –, le modifiche permetteranno ai Comuni di contenere gli aumenti dei costi migliorando nel contempo la qualità del servizio. Tali variazioni, inoltre, non comporteranno costi per l’Unione per via delle compensazioni con altri servizi».

Le novità hanno già creato un piccolo movimento d’opinione sui social network che per ora riportano più lo scontento che l’entusiasmo degli utenti. Le critiche riguardano soprattutto la scelta di ridurre il numero dei giorni dedicati all’indifferenziato e di limitare a due volte alla settimana il ritiro dell’umido durante l’estate.

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