Fine del commissariamento, domani si eleggono i dirigenti
ORISTANO. La Coldiretti provinciale elegge i suoi organismi dirigenti. Dopo quattro anni di commissariamento e guida del delegato confederale Aldo Mattia, questa mattinata, i I44 presidenti di...
ORISTANO. La Coldiretti provinciale elegge i suoi organismi dirigenti. Dopo quattro anni di commissariamento e guida del delegato confederale Aldo Mattia, questa mattinata, i I44 presidenti di sezione, insieme ai rappresentanti dei Giovani impresa, Donne impresa e Pensionati Coldiretti, saranno chiamati a votare, oltre che il nuovo presidente provinciale, anche il consiglio direttivo, il collegio dei revisori effettivi e supplenti, il comitato dei probiviri effettivi e supplenti.
Con oltre 4000 iscritti, e una struttura organizzativa articolata nella rappresentanza degli imprenditori agricoli e delle Associazione Agri mercato- Campagna Amica, Associazione Terra Nostra per gli agriturismo, il settore cooperativo con Uecoop, e la Associazione pensionati, Giovani impresa, Donne impresa, la Federazione Coldiretti di Oristano è la organizzazione agricola più rappresentativa in provincia.
Ha così termine anche il periodo di guida della Federazione di Oristano da parte del delegato confederale Aldo Mattia, incaricato di assolvere alle attività sindacali, istituzionali ed organizzative in assenza dei quadri dirigenti. Mattia, attuale direttore regionale di Coldiretti Lazio nonché vice presidente vicario di Uecoop, per anni è stato direttore regionale della Coldiretti, acquisendo grande conoscenza delle problematiche isolane e locali e contribuendo spesso al superamento di numerose vertenze. Nel corso del suo mandato oristanese ha affrontato numerose controversie sindacali del mondo agricolo: dalle crisi nel settore vaccino e suino, all’ annosa situazione dei consorzi di bonifica, alle problematiche attinenti la fauna selvatica, gli incendi, ed emergenze succedutesi, ai ritardi nella elaborazione di misure PSR e pagamenti comunitari e regionali.
«Sono stati anni di intenso lavoro, vissuto con grande entusiasmo- afferma Aldo Mattia- lascio una situazione estremamente solida sia sotto l’ aspetto economico che della rappresentanza».
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