La Nuova Sardegna

Oristano

ex eca: il bando del comune

Turismo e sport terapia per far rinascere la colonia

Turismo e sport terapia per far rinascere la colonia

ORISTANO. La Colonia ex Eca di Torregrande sarà affidata in concessione ai privati che dovranno impegnarsi a valorizzarla. È stato infatti pubblicato il bando di gara per l’affidamento dell’immobile...

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. La Colonia ex Eca di Torregrande sarà affidata in concessione ai privati che dovranno impegnarsi a valorizzarla.

È stato infatti pubblicato il bando di gara per l’affidamento dell’immobile che dopo decenni di chiusura potrà finalmente essere restituito alla città, contribuire al rilancio della borgata marina ed essere utilizzato per attività connesse al turismo.

«La colonia è una struttura che potrà risultare di grande utilità sociale, ma strettamente collegata alla valorizzazione turistica», spiegano il sindaco Guido Tendas e l’assessore al Patrimonio Giuseppina Uda. Secondo gli amministratori «si tratta di un nuovo tassello che può contribuire al rilancio turistico di Torregrande. La località marina da sempre sconta un deficit ricettivo, con un numero di posti letto assolutamente inadeguato alle sue potenzialità. Con questo bando si mette a disposizione degli operatori turistici ed economici una struttura che, con la giusta valorizzazione, potrà consentire di ampliare l’offerta turistica».

Il bando prevede che a partecipare possano essere operatori che intendano investire e utilizzare la struttura non solo per finalità meramente ricettiva, ma anche per la sport terapia. Gli interessati dovranno presentare le offerte entro il 27 marzo. La gara prevede un canone annuo minimo di 18mila euro e una gestione ventennale. Per i primi due anni il canone sarà del dieci per cento. Alla gara, che prevede l’affidamento all’impresa che presenterà l’offerta economicamente più vantaggiosa (che terrà conto del progetto tecnico, del progetto gestionale e dell’offerta economica), possono partecipare le imprese e le associazioni con comprovata esperienza nella gestione di attività ricettive, alberghiere ed extralberghiere e nella gestione di attività socio-sportive. Dovranno avere un fatturato annuale minimo di 400mila euro nel triennio 2013-2015, l’iscrizione al Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche del Coni e l’affiliazione a una federazione sportiva nazionale, facente parte del Comitato italiano paralimpico.

Acquisita al patrimonio comunale dopo lo scioglimento dell’Ente comunale di assistenza, il complesso è stato oggetto di importanti interventi edilizi, ma allo stato attuale necessita di opere di completamento per la successiva fruizione in funzione dell’attività che si intende realizzare ed in particolare l’impianto di climatizzazione, l’impianto fognario e il collegamento alla rete urbana, l’autoclave e la dotazione di una riserva idrica. Interventi che dovrà eseguire il futuro gestore della struttura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative