La Nuova Sardegna

Oristano

Consiglio comunale all’ultimo atto: il saluto di Petretto

di Maria Antonietta Cossu

Sedilo, le dimissioni del sindaco portano al commissario Il primo cittadino ha scritto ai sedilesi: «Grazie, fiero di voi»

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SEDILO. Domani a mezzanotte decade il consiglio comunale e già la prossima settimana potrebbe insediarsi il commissario straordinario. L’organo tecnico incaricato dalla Regione dovrebbe procedere alla nomina martedì o venerdì.

L’esperienza amministrativa di Alessio Petretto si avvia a conclusione tra polemiche e rimpianti. Le prime hanno accompagnato la fase finale della consiliatura con un tiro incrociato di accuse tra i dissidenti e il capo della giunta in cui si è spesso inserita l’opposizione. Il rammarico è quello espresso dal sindaco per un percorso destinato a rimanere incompiuto. Un senso di amarezza che traspare dalle righe della lettera di commiato che Alessio Petretto ha indirizzato ai suoi concittadini.

«Sono profondamente dispiaciuto per il termine anticipato e imprevisto della consiliatura e del mio incarico», ha scritto sul sito web del Comune. Nella missiva l’amministratore parla di «scelta dolorosa ma necessaria» e nel contempo esprime sentimenti di gratitudine per quanto sente di aver ricevuto dall’interazione con i sedilesi. «Di questi venti mesi il ricordo che mi porterò appresso sarà il rapporto con voi, con la gente, che nonostante le difficoltà quotidiane di diversa natura mi ha consentito di avere un confronto diretto, corretto e di dialogo con tutti. A nessuno ho promesso niente in campagna elettorale e durante il mandato. Mi sono soffermato a perseguire il bene comune. Non sempre son riuscito a risolvere i problemi, con rammarico, ma ogni sforzo è stato fatto. Il mio apprezzamento va a tutti voi anche perché non ho mai avuto richieste o pretese fuori dalla logica, insensate, insistenti o prepotenti. Segno di una profonda maturità della società che orgogliosamente ho rappresentato», ha affermato il primo cittadino, che ha voluto rimarcare l’ importanza dell’appoggio ricevuto nel periodo più delicato del mandato.

«Il sostegno nelle tante difficoltà che ho attraversato mi ha consentito di portare a compimento quegli impegni che a fine bilancio 2016 mi ero proposto: spendere le risorse disponibili nell’interesse della collettività. Non è stato semplice andare per due volte in consiglio nella consapevolezza che sarei stato bersaglio di tanti».

Non saranno però il sostegno e la solidarietà ricevuti a restituire motivazione al sindaco dimissionario per un’eventuale ricandidatura. «È un’ipotesi che non prendo nemmeno in considerazione – ha dichiarato Petretto – Un domani non so, ma oggi no».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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