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Oristano

Nasce ufficialmente il Gal Barigadu-Guilcer

Nasce ufficialmente il Gal Barigadu-Guilcer

A Ghilarza approvato l’atto costitutivo: ne fanno parte 18 Comuni, partner privati e associazioni

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GHILARZA. Giovedì scorso l’assemblea dei soci ha firmato l’ atto di nascita del Gal Barigadu-Guilcer. Il partenariato ha approvato l’atto costitutivo del gruppo d’azione locale, che a giorni sarà convalidato davanti a un notaio. Il consesso, riunito nella Torre Aragonese, ha dato parere positivo anche sull’ordinamento interno che definisce poteri e compiti delle cariche statutarie e disciplina il funzionamento e le finalità della neonata associazione con personalità giuridica. È questa la forma legale che caratterizzerà il Gal dell’area nord- orientale della provincia oristanese, una scelta che asseconda gli obiettivi fissati dal partenariato. «Più di ogni altra garantisce il principio di uguaglianza nell’ esercizio del potere decisionale attribuendo un voto a testa a prescindere dalla percentuale del capitale sociale posseduta. Inoltre prevede la formula della “porta aperta”, che dà la possibilità di entrare a far parte del Gal in qualunque momento con tempi e procedure più snelli, senza il bisogno di modificare lo statuto», ha spiegato il presidente dell’Unione del Barigadu Roberto Putzolu, il traghettatore di questo lungo periodo di navigazione che vedrà la sua conclusione entro metà febbraio con l’elezione del consiglio direttivo e la costituzione formale del Gal. I diciotto Comuni del Gal saranno chiamati a versare una quota associativa di mille euro, le Unioni del Guilcer e del Barigadu 50mila ciascuno, gli operatori economici cento euro pro capite e le associazioni di categoria cinquecento. La riunione di giovedì ha richiamato circa la metà degli oltre cento membri del partenariato. I consociati hanno avanzato diverse proposte di modifiche e integrazioni allo statuto. Il consigliere comunale Gian Valerio Sanna ha espresso diverse critiche sulla carta interna sostenendo che non rispecchiasse la realtà del territorio in quanto tarata sulla realtà del Sinis. L’amministratore ha perciò suggerito di ridimensionare l’oggetto sociale, troppo ampio, eliminando tutti gli aspetti non strettamente collegati all’attività del Gal. Il presidente Putzolu ha replicato che l’operazione del copia e incolla fatta dal notaio fosse nota a tutti dall’inizio e che l’assemblea fosse chiamata proprio a ritoccare la bozza in base alle esigenze delle realtà locali, recependo integrazioni e modifiche e apportando le correzioni necessarie. I tre quarti dei soci presenti hanno respinto la proposta di Sanna ritenendo che fosse meglio non precludere al partenariato alcuna possibilità. Forse già la settimana entrante la sfera pubblica e la parte privata individueranno i rispettivi rappresentanti in seno al consiglio d’ amministrazione. Il rapporto sarà di due a tre.

Maria Antonietta Cossu

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