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Manifestazione non autorizzata e poi denunce, attivisti assolti

Manifestazione non autorizzata e poi denunce, attivisti assolti

ORISTANO. Chiedevano la Zona Franca, hanno rischiato la condanna. È invece arrivata l’assoluzione per 4 attivisti dell’Oristanese sotto processo a Cagliari dopo aver partecipato a una manifestazione...

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ORISTANO. Chiedevano la Zona Franca, hanno rischiato la condanna. È invece arrivata l’assoluzione per 4 attivisti dell’Oristanese sotto processo a Cagliari dopo aver partecipato a una manifestazione in favore dell’istituzione dello strumento di legge ritenuto come la salvezza dell’economia sarda. La Zona Franca ancora non esiste, restano a futura memoria le battaglie degli attivisti. Tra queste ve n’è una del marzo 2013, quando la manifestazione si concluse con le denunce ai danni di Luigi Zucca, Felice Pani, Pietro Loi e Antioco Patta. Era successo che la loro occupazione dell’Ufficio delle dogane a Cagliari fosse andata oltre l’orario prestabilito dalla Questura che gestiva le manifestazioni di protesta. Alle 14, gli attivisti del movimento Zona Franca avrebbero dovuto lasciare gli uffici, invece i 4 decisero di prolungare la loro permanenza all’interno. La posizione di Zucca era più grave, perché gli venivano contestati anche i reati di resistenza e ingiurie nei confronti dei carabinieri e dei poliziotti della Digos che stavano facendo sgomberare lo stabile. A Felice Pani, Pietro Loi e Antioco Patta contestato esclusivamente il reato di aver effettuato una manifestazione non autorizzata, proprio perché non avevano rispettato l’orario imposto per il suo svolgimento. Per il pubblico ministero del tribunale di Cagliari sarebbe dovuta arrivare la condanna a 10 mesi per il marrubiese Luigi Zucca e a 3 mesi per i suoi compagni. Il giudice monocratico ha invece accolto le tesi del collegio difensivo. Gli avvocati Costa per Zucca, Floris per Pani, Fenu per Patta e Pintor per Loi hanno contestato le accuse spiegando che l’intervento energico delle forze dell’ordine sarebbe stato inutile. Sarebbe bastato un avviso e la richiesta di abbandonare l’ufficio affinché tutto ritornasse alla normalità. Tesi contrapposte, ma alla fine ha prevalso quella della difesache ha ottenuto l’assoluzione. (e.c.)

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