S’Aladerru, c’è l’ok al progetto
Bosa, parere degli uffici tecnici regionali esclude il rischio di irregolarità nel voto
BOSA. Un parere tecnico della Regione conferma la legittimità di quanto approvato nella delibera del febbraio 2016 sul nuovo canale di S’Aladerru: l’iter per i lavori quindi procederà. Il Comune aveva chiesto agli uffici regionali competenti un’interpretazione sul caso “S’Aladerru”: ora quella interpretazione è arrivata. La scelta di costruire, con tre milioni di euro a disposizione, un nuovo canale che permetta di raccogliere buona parte delle acque del rio S’Aladerru (ancora oggi convogliate interamente in caso di piogge eccezionali nel canale tombato di Via Lamarmora) verso nord-est e da qui allo sbocco previsto a monte del vecchio ponte in trachite ha avuto un’iter travagliato.
Dopo l’approvazione a maggioranza di una delibera di consiglio comunale del febbraio 2016, che sembrava già chiusa con il necessario disco verde al progetto preliminare, erano arrivate le contestazioni di diversi privati che eccepivano, attraverso alcune lettere inviate in Comune, la presenza in aula di consiglieri della maggioranza che sarebbero stati incompatibili e che quindi sarebbero dovuti uscire prima di discussione e approvazione del documento. Alla luce delle segnalazioni l’amministrazione in un primo momento aveva presentato un ordine del giorno per l’annullamento in autotutela della delibera, approdato però ad un nulla di fatto per mancanza a quel punto del numero legale necessario.
«Abbiamo inviato una serie di quesiti agli uffici regionali competenti - dice il sindaco Luigi Mastino -. Con una prima riposta che chiariva come la possibile strada di un commissario ad acta per gestire il procedimento era impercorribile. Poi è arrivato un parere legale da Cagliari. Che sancisce come l’operato dei consiglieri era pienamente legittimo e la decisione presa in consiglio valida ed efficace, perché risultavano infondate, per una serie di ragioni anche giuridiche, le segnalazioni dei cittadini».
L’iter del progetto per la realizzazione del nuovo canale di S’Aladerru quindi va avanti ora legittimamente, a meno di ulteriori ricorsi amministrativi: «Si tratta di un’opera indispensabile per dare risposta a problematiche legate alla sicurezza dei cittadini - conclude il sindaco di Bosa -. Questo l’interesse che prevale su incompatibilità che non possono essere solo potenziali».
Alessandro Farina
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