Vandalismo, condanna del sindaco
«Isolare i responsabili e insistere con azioni di educazione civica»
ORISTANO. «I gravi atti di vandalismo compiuti negli ultimi giorni a Oristano devono essere condannati in maniera decisa. Mi auguro che il buonsenso prevalga e che quegli sconsiderati che hanno preso di mira la Madonnina di Torangius, una palestra scolastica e un bar del centro storico, si rendano conto dei danni che hanno procurato alla città».
Il Sindaco Guido Tendas apprezza il comportamento di quei ragazzi che hanno chiesto scusa per la bravata commessa ai danni del Bar La Dolce Vita di via De Castro: «Hanno capito di aver sbagliato, hanno chiesto scusa e sono stati perdonati dal titolare Nino Loddo. Un gesto che ho molto apprezzato. Ha dimostrato comprensione e generosità, capendo che si è trattato di una bravata. Spero che anche chi ha danneggiato in maniera tanto violenta la Madonnina di Torangius, un simbolo caro non solo ai fedeli, ma all’intera comunità di quel quartiere la cui sensibilità è stata offesa, così come la palestra dell’Istituto Don Deodato, rifletta sulle sue malefatte, chieda scusa, ma soprattutto eviti di ripeterle».
«È amaro constatare tanta inciviltà - prosegue il sindaco Tendas -. Spesso il Comune viene criticato per le difficoltà che incontra nella gestione del patrimonio pubblico, ma contro atti vandalismo come questi c’è spazio solo per la condanna. Occorre isolare i responsabili di questi gesti e insistere con azioni di educazione civica affinchè capiscano la gravità delle loro azioni».
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