L’ex sindaco contro Gallus: millanta meriti
PAULILATINO. A un mese di distanza dalla conferenza sul primo anno e mezzo di legislatura insorge l’ex maggioranza, che non ha gradito l’assunzione di paternità, da parte della giunta in carica, di...
PAULILATINO. A un mese di distanza dalla conferenza sul primo anno e mezzo di legislatura insorge l’ex maggioranza, che non ha gradito l’assunzione di paternità, da parte della giunta in carica, di quei risultati maturati sulla base del lavoro svolto nel quinquennio precedente. L’ex sindaco Giovanni Demartis e cinque dei suoi fedelissimi mettono in discussione l’attendibilità di diversi passaggi fatti da Domenico Gallus relativamente a obiettivi colti e a progetti futuri. «Abbiamo lasciato in eredità i conti in ordine e opere pubbliche, nelle varie fasi realizzative, per importi superiori ai due milioni di euro», sottolineano Demartis, Gianfranca Piredda, Giampiero Cossu, Lucio Loi, Giorgio Manai e Cristina Poddighe. Il gruppo, inoltre, ridimensione la notizia divulgata da Gallus sul fatto che il suo esecutivo fosse riuscito a scongiurare la perdita di fondi regionali . «Supponiamo – spiegano l’ex sindaco e i suoi ex compagni di cordata – che detti finanziamenti non siano altro che progetti presentati dalla precedente amministrazione, che ha subito gli esiti di una delibera regionale del 2014 che di fatto ne impediva la spendita, ma che non è stata reiterata negli ultimi due anni». (mac)
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