La Nuova Sardegna

Oristano

Sartiglia, l’investitura dei Componidori

di Enrico Carta
Sartiglia, l’investitura dei Componidori

I ceri benedetti saranno consegnati oggi a Sergio Ledda, capocorsa dei contadini, e a Giuseppe Sedda dei falegnami

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ORISTANO. Nella notte che passa silenziosa trova spazio solo il suono del cuore di chi aspetta il suo giorno. I pensieri, forse anche quelli, fanno rumore durante l’attesa per il momento che ormai si avvicina. Poi arriva l’alba e il silenzio svanisce. Il ritmo del cuore non lo si sente più perché altri ritmi e voci molteplici riempiono il vuoto. La solitudine di chi aspetta, si perde negli abbracci e negli sguardi di tante persone. Saranno colori e contorni confusi nel giorno in cui la Sartiglia inizia. È la Candelora, momento sacro per la liturgia ecclesiastica che si perde nel magico mondo profano della giostra. È l’inizio del carnevale a Oristano, la rigenerazione del rito popolare più amato, discusso e imprescindibile della città che si trascina dietro il suo passato più vivo che mai.

La consegna dei ceri benedetti da parte dei gremi ai due componidoris della Sartiglia non è solo un momento che si esaurisce in una stretta di mano. È, ancor di più del momento finale, l’attesa che ad esso conduce. Quella di Sergio Ledda, capocorsa per il gremio dei contadini e di Giuseppe Sedda per il gremio dei falegnami, trascorrerà separata. Il primo sarà alla messa delle 7.30 nella chiesa campestre di San Giovanni dei Fiori, sede storica dei contadini; per il secondo si aprono alle 8.30 le porte della Cattedrale dove si trova la cappella del gremio.

Il sole che prende il posto delle tenebre e le candele che illuminano il primo affacciarsi del giorno lasciano poi spazio alla festa. Inizia il rullare dei tamburi e lo squillar di tromba. Il corteo di San Giuseppe guidato dal majorale en cabo Mauro Licheri arriverà in via Vinea Regum dove sarà atteso da Giuseppe Sedda, componidori del martedì di carnevale pronto a ricevere assieme ai compagni di pariglia Attilio Balduzzi e Andrea Brai, il cero benedetto che sancisce l’investitura ufficiale per guidare la sua Sartiglia. L’altra, quella della domenica, verrà condotta da Sergio Ledda che, con i suoi compagni Matteo Licheri e Andrea Zucca. aspetterà nella casa di piazza Ungheria che si affacci il corteo dei contadini, guidato da s’oberaiu majori Gianni Obino per quello sguardo, quella stretta di mano e quelle parole che non si scordano.

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