Asterix e Obelix, le due poiane a caccia di piccioni
Fordongianus, i rapaci sono stati ingaggiati dal Comune. Obiettivo, ridurre i volatili infestanti sui cieli del paese
FORDONGIANUS. Asterix e Obelix sono all’opera. Non si tratta dei due campioni galli usciti dalla penna di Goscinny e Uderzo che tanto facevano penare Cesare e i Romani e ridere i loro lettori, ma di due rapaci “ingaggiati” dal Comune per mettere fine all’invasione di storni e piccioni. I due rapaci non hanno atteso il via per dare la caccia alle loro prede, e i primi risultati già si avvertono. In Comune si guarda così al prossimo passo.
Il sovraffollamento dell’avifauna nociva era da tempo diventato un problema in paese e verso la fine del 2016 l’amministrazione si era attivata sondando i metodi più efficaci e allo stesso tempo meno drastici per eliminare la fonte di disturbo.
Scartate le soluzioni che mettevano a rischio la salute stessa degli uccelli, la giunta di Serafino Pischedda aveva infine deciso di sperimentare il sistema di allontanamento dei volatili infestanti con l’ausilio dei predatori, che, del resto, fanno questo di natura. Il servizio è stato affidato alle squadre di pronto intervento dell’associazione “Rapacicapaci” di Porto Torres, che sono entrate in azione a metà settimana. Per la missione sono state schierate due poiane e un falco pellegrino, dal nome ancora provvisorio di Puntino. Gli addestratori Martin Strunga e Ilaria Gruosso li liberano più volte al mattino da punti diversi del paese, mentre i voli serali vengono fatti prevalentemente in corrispondenza dei luoghi in cui gli storni cercano riparo per le ore notturne.
«La presenza dei rapaci spaventa le altre specie, che fuggono dal territorio di caccia», spiega il presidente della onlus, Fernando Muzzu, rassicurando sul carattere innocuo dell’operazione.
«Il bird control è finalizzato al solo allontanamento delle specie infestanti, gli animali utilizzati per questa funzione sono addestrati e non aggrediscono la preda». In media sono necessari una ventina di giorni per ottenere risultati concreti. Una volta raggiunto l’obiettivo le ricognizioni dei predatori saranno diluite in lassi di tempo gradualmente più lunghi per impedire il ritorno dei colombi e degli storni sfrattati o l’invasione di nuovi stormi.
Maria Antonietta Cossu
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