La Nuova Sardegna

Oristano

Spaccio di droga: giornata con due arresti

di Enrico Carta
Spaccio di droga: giornata con due arresti

Fermati in flagranza da polizia e carabinieri: a Terralba la vendita nel parco pubblico

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Un arresto a testa. Così polizia e carabinieri si dividono i compiti con un’insolita concomitanza di tempi facendo finire in manette due presunti spacciatori. La giornata era iniziata con la prima operazione portata a compimento dalla Polizia di Stato, le cui pattuglie hanno fermato una persona (M.M. le iniziali) che aveva con sé un quantitativo di droga superiore a quello consentito. A quel punto, assieme alla denuncia per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, sono scattate le manette. Maggiori dettagli dell’operazione si conosceranno già oggi nel momento in cui l’arrestato sarà processato per direttissima.

Non sarà il solo visto che a Terralba i carabinieri hanno proceduto a un altro arresto nel parco di piazza della Libertà dove è finito in manette un ventinovenne. I militari, ovviamente nascosti, stavano da tempo controllando la zona del parco pubblico che ultimamente era stato al centro di una serie di atti di teppismo. I danneggiamenti ripetuti avevano suggerito ai carabinieri di accentuare i controlli in quella zona per vedere di individuare i teppisti.

Hanno invece spostato il mirino su un altro reato, quando hanno notato uno strano passaggio tra il ventinovenne e un’altra persona. Certi che fosse uno spaccio di droga sono intervenuti ottenendo quei riscontri che cercavano. Era stata infatti appena ceduta una dose di marijuana, ma lo spacciatore ne aveva con sè a disposizione altre trentotto. La merce pronta per essere venduta nell’insolito market è stata sequestrata e sarà il corpo del reato nel processo per direttissima che, con tutta probabilità qualora vengano concluse le procedure burocratiche, si celebrerà già oggi al tribunale di Oristano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative