La Nuova Sardegna

Oristano

NORBELLO

Contributo per i defibrillatori

L’ente locale destina 2700 euro per l’acquisto degli strumenti

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NORBELLO. Nei casi di arresti cardio-circolatori un intervento tempestivo e l’uso di strumentazioni all’avanguardia concorrono a ridurre il rischio di complicanze nella fase di ospedalizzazione ma soprattutto possono scongiurare conseguenze irreversibili. Lo dice il buon senso e lo sostiene anche il ministero alla Salute, che nel 2012 ha introdotto l’obbligo di dotare di defibrillatori tutte le strutture e gli impianti sportivi adibiti all’attività non agonistica e amatoriale. Un’azione sempre più spesso sostenuta materialmente dai Comuni, che per tutelare la salute dei cittadini e supportare le società dilettantistiche, cui compete l’onere dell’acquisto e della manutenzione dei dispositivi salvavita, concorrono alle spese o si accollano l’intero costo d’acquisto delle strumentazioni. Anche l’amministrazione di Norbello ha voluto fare la sua parte. L’ente finanzierà la fornitura di due defibrillatori semiautomatici da destinare alla palestra comunale, all’adiacente campo di calciotto e al campo sportivo. L’obiettivo è di garantire lo svolgimento in sicurezza della pratica sportiva a tutti i fruitori degli impianti, a cominciare dagli studenti che utilizzano le strutture nell’ambito dell’attività scolastica.

«Si ritiene di dover garantire la pratica in sicurezza delle attività sportive creando una “cultura cardiologica di base” e, nel contempo, di dover andare incontro economicamente alle esigenze delle società locali», spiega la giunta di Matteo Manca nell’atto deliberativo con cui destina 2.700 euro alla causa. (mac)

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