La Nuova Sardegna

Oristano

Barriere e spray urticante per una Sartiglia sicura

In via di definizione il piano per l’ordine pubblico durante la manifestazione Ci saranno blocchi antisfondamento e i poliziotti avranno le bombolette

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ORISTANO. Blocchi di cemento, armato, varchi d’ingresso e ora anche lo srapy urticante in dotazione alle forze dell’ordine. C’è chi la definisce blindata, chi invece ritiene sia solo e giustamente più sicura. Fatto sta che l’attenzione sulla Sartiglia e su quel che succederà attorno ad essa è alle stelle. Le forze di polizia sono in campo da diverse settimane per evitare problemi di ordine pubblico e le misure in vista della grande festa saranno quanto mai numerose. Se l’anno scorso ci si era già trovati di fronte a delle importanti novità, stavolta si dovranno fare i conti con ulteriori esigenze di sicurezza per garantire l’incolumità dei partecipanti e soprattuto del pubblico.

Coi varchi d’ingresso per il percorso ci si era già confrontati durante l’edizione 2016, ma stavolta sarà l’intera area della manifestazione ad essere rinchiusa in una sorta di scudo protettivo. Nelle strade di accesso al percorso spunteranno infatti anche le barriere di cemento armato che impediranno qualsiasi ingresso di mezzi di trasporto come i camion già utilizzati per mettere a segno attentati terroristici. Misura esagerata? Il questore Francesco Di Ruberto e i suoi uomini non sembrano preoccupati di eccedere in sicurezza seguando la logica che è meglio prevenire qualsiasi possibilità di incidenti che dover poi fare i conti con questi una volta che sono già avvenuti.

In tal senso va intesa anche la nuova dotazione che avranno in possesso gli agenti della Polizia di Stato. Per loro arrivano le bombolette che spruzzano spary urticante e che vanno ad arricchire il kit degli operatori della Squadra Volanti della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta che interverrano a loro volta a Oristano così come accade ogni anno nei giorni della Sartiglia. Le bombolette vanno intese come strumenti di dissuasione e autodifesa e contengono una sostanza col principio attivo naturale a base di “oleoresin capsicum”.

Il dispositivo è della stessa tipologia di quello attualmente in vendita e quindi da tutti acquistabile nei negozi specializzati e il motivo di questa scelta è presto spiegato. «Non vogliamo lasciare nulla di intentato per garantire la sicurezza di quanti, a vario titolo, prenderanno parte alla Sartiglia», spiega il questore Francesco Di Ruberto. Naturalmente la bombolette non spariranno all’indomani del carnevale, ma resteranno quale strumento di sicurezza in dotazione anche successivamente.

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