La Nuova Sardegna

Oristano

Al Comune un milione dalle multe

di Roberto Petretto
Al Comune un milione dalle multe

È questa la cifra che si conta da incassare: la metà deve essere destinata a interventi sulla viabilità e la vigilanza

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ORISTANO. Un bel tesoretto per le casse del Comune: dalle “sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti all’accertamento di violazioni alle norme del Codice della Strada” l’amministrazione conta di incassare, per il 2017, la bella cifra di un milione e 600mila euro. In realtà questa dovrebbe essere l’ammontare delle sanzioni comminate, ma considerando l’esperienza del passato si sa già che non tutti quei soldi saranno effettivamente riscossi. Ecco perché, già in sede di previsione e sulla base del dato storico, l’amministrazione fa i conti al ribasso e prevede di non avere mai una parte di quel denaro. Per l’anno appena iniziato quella quota è stata stimata in 544mila euro.

La cifra che effettivamente dovrebbe transitare sui conti correnti del Comune è dunque di un milione e 56mila euro.

Nei giorni scorsi la Giunta ha deciso l’utilizzo di una parte di quei fondi. Scelte in gran parte obbligato, in quanto la legge prevede già in partenza che il 50 per cento della cifra disponibile venga destinata a una serie di ben precise finalità.

Un quarto della quota va destinata a interventi “di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’Ente”. La Giunta ha stanziato per questa finalità 132mila euro.

Un altro quarto va “al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di pol1zia municipale”. Stessa cifra della voce precedente: 132mila euro così suddivisi: 21mila per la locazione e il noleggio di beni e attrezzature, 42mila per le spese di miglioramento del servizio, 31mila per spese di acquisto veicoli della polizia locale e quasi 37mila per l’acquisto di macchine per gli uffici.

La fetta più grossa andrà al miglioramento della sicurezza stradale. 84mila genericamente per “spese diverse per la circolazione stradale”, 37mila circa per spese per interventi di educazione stradale, 26mila per assistenza e previdenza integrativa per il personale, 10mila per oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi per assunzioni provvisorie nel settore vigilanza, 10mila per interventi di formazione e addestramento, 88mila per spese relative al personale provvisorio della polizia municipale. Altre spese minori vanno a aspetti previdenziali e per imposte. «La nuova istituzione di particolari destinazioni dei proventi da sanzioni per eccesso di velocità misurata con appositi strumenti omologati - si ricorda nella delibera della Giunta -, prevede l’attribuzione del 50 per cento all’Ente proprietario della strada su cui è stato effettuato l’accertamento, mentre il restante 50 per cento va all’organo accertatore». Anche in questo caso quei soldi dovranno essere destinati alla “realizzazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, comprese la segnaletica e le barriere e dei relativi impianti, al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, comprese le spese relative al personale”.

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