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Carrela, si lavora alla sicurezza

Carrela, si lavora alla sicurezza

Santu Lussurgiu, oggi si concludono gli interventi di preparazione della pista

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SANTU LUSSURGIU. Cresce l’attesa per “Sa Carrel’e nanti”, l’evento clou del carnevale lussurgese, in programma domenica 26 e martedì 28 febbraio. «Noi siamo pronti - dice Salvatore Soru, presidente dell’associazione cavalieri per sa Carrela - e come ogni anno faremo la nostra parte, garantendo l’organizzazione e la gestione dell’evento».

Oggi si concluderanno i lavori per la preparazione della pista, ricavata come da tradizione in via Roma (per tutti i lussurgesi nota come “Sa Carrel’e nanti”), una delle strade più suggestive del paese, la cui sicurezza sarà verificata nella mattinata di giovedì prossimo dalla commissione Comunale di vigilanza per il pubblico spettacolo, presieduta dal sindaco Diego Loi.

Una volta ricevuto il benestare da parte dei tecnici si entrerà nel clima de Sa Carrela. «Anche quest’anno l’amministrazione ha fatto la sua parte, per garantire uno spettacolo che sia all’altezza della migliore tradizione - ha detto il sindaco Diego Loi -. Come sempre chiediamo agli ospiti che verranno a visitarci in occasione della manifestazione, al fine di garantire al meglio la loro sicurezza, di collaborare con il personale che sarà in servizio lungo la pista e nei varchi di accesso ai punti destinati agli spettatori».

L’amministrazione lussurgese ha finanziato l’evento con oltre 100 mila euro, una fetta consistente del proprio bilancio. Ma lo spettacolo offerto dai bravissimi e coraggiosi cavalieri lussurgesi, merita sicuramente lo sforzo economico sostenuto. Domenica prossima 19 febbrario, a partire dalle 15.30, i cavalieri arriveranno a s’Iscapadorzu per saggiare il percorso.

Tra le novità dell’edizione 2017 di sa Carrel’e nanti, almeno tre giovanissimi esordienti, tutti poco più che diciottenni. In predicato anche la presenza di una giovane amazzone, della quale, almeno per il momento, non è stato reso noto il nome. Altra novità è costituita dalla presenza dei volontari della protezione civile, chiamati a svolgere il servizio d’ordine e il controllo dei punti di accesso al percorso.

«Per un corretto svolgimento della manifestazione, ma soprattutto per garantire la sicurezza di tutti: pubblico, fantini e cavalli - puntualizza Salvatore Soru - è necessario che ognuno faccia la propria parte, soprattutto evitando di entrare in pista durante la corsa”. Appello che arriva da più parti, in primis da chi ha la responsabilità dell’ordine pubblico. Rispettare le regole e le direttive degli organizzatori è fondamentale per la sicurezza di tutti.

Piero Marongiu

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