La Nuova Sardegna

Oristano

Sparirà l’amianto ma l’estate in spiaggia non è in pericolo

di Francesco G. Pinna
Sparirà l’amianto ma l’estate in spiaggia non è in pericolo

Torregrande, i lavori di rimozione procederanno per fasi Ma dal 15 giugno al 15 settembre saranno sospesi

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. I lavori di bonifica della spiaggia di Torregrande non comprometteranno la stagione balneare. Parola dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Efisio Sanna, che ha subito tranquillizzato tutti annunciando che i lavori appena avviati per la rimozione dei rifiuti contenenti amianto dall’arenile della borgata marina saranno sospesi il 15 giugno per essere riavviati solo il 15 settembre a fine stagione.

Chi aveva letto i cartelli piantati tra ieri e lunedì sulla spiaggia dagli operai della società Coteam snc di Laconi che si è aggiudicata l’appalto da 300mila euro con un ribasso del 33% si era subito preoccupato. I cartelli parlavano infatti di divieto assoluto di accesso a tutto l’arenile dall’inizio dei lavori, cominciati ufficialmente il 3 febbraio, fino al 6 di settembre.

«È quello che prevede il contratto, ma abbiamo già raggiunto con l’impresa l’accordo per una sospensione di 90 giorni a partire dal 15 giugno che consentirà di salvare la stagione balneare senza compromettere l’esecuzione dei lavori, che riprenderà solo alla fine dell’estate», ha chiarito l’assessore Sanna spiegando che l’arenile è stato suddiviso in cinque settori e che per le prime due settimane i lavori interesseranno il settore 3, cioè il tratto di spiaggia antistante il lungomare da Villa Baldino fino all’ex Hotel del Sole, che è il più affollato d’estate ma anche il meno compromesso dal punto di vista della presenza di residui di amianto.

Poi toccherà al settore 2, da Villa Baldino fino all’attuale Area Cani nei pressi del cantiere nautico Spanu e al settore 4, dall’ex Hotel del Sole fino al Primo Pontile, per finire poi, quando sarà il momento, col settore 1, dall’Area Cani fino al porticciolo turistico e con l’area 5 dal Primo pontile fino al Pontile della Perlite. Durante i lavori, come spiegano molto esplicitamente i cartelli di divieto esposti, sarà vietato l’accesso alle aree interessate, ma è caldamente suggerito anche di tenersi a debita distanza dal perimetro del cantiere, classificato come «zona ad alto rischio per la possibile presenza di polvere di amianto in concentrazione superiore ai valori limite di esposizione».

Intanto sempre a Torregrande si procede a porre rimedio a una situazione di disagio pluridecennale. Sono state infatti aperte sei caditoie per fa scorrere l’acqua piovana nelle due strade che costeggiano gli impianti del Tennis Club.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative