Combatte la Sla in cucina, il sostegno del presidente della Repubblica

Luigi Pomata e Paolo Palumbo

Paolo Palumbo aveva scritto Sergio Mattarella. È arrivato l’incoraggiamento per il progetto Sapori a colori

ORISTANO. L’applauso è speciale e composto come nel suo stile. Arriva direttamente dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e a riceverlo con gioia è Paolo Palumbo. Per dargli un volto, la prima cosa che verrebbe da dire da dire è che è il ragazzo di 19 anni colpito da una forma molto aggressiva di sclerosi laterale amiotrofica. Ma non è quella giusta. Paolo Palumbo è sì il ragazzo affetto da Sla, ma è anche colui che di fronte alla malattia ha messo in moto tutta la sua enorme energia. È il ragazzo che porta avanti il progetto “Sapori a colori”, che darà alla luce il libro che reca lo stesso titolo e che è stato fatto a quattro mani assieme allo chêf Luigi Pomata e accompagnato dalle fotografie di Pierluigi Dessì.

La casa editrice Arcadia ha iniziato la distribuzione e lunedì tutti troveranno in libreria la raccolta di insolite ricette. Le pietanze proposte sono infatti un inno all’amore per la cucina e per la vita, perché quei piatti sono stati pensati e creati per tutti coloro che non possono nutrirsi in modo naturale e che devono ricorrere a cibi frullati o all’uso di un sondino. Il libro che è anche un ricettario di agilissima lettura, costituisce un aiuto quotidiano per coloro che sono stati costretti a causa delle malattie a perdere l’abitudine al piacere del cibo e della tavola. Così Paolo Palumbo, cuoco alle prime armi e con tanta passione ha scelto come partner lo chêf di livello internazionale che ha detto sì nell’istante in cui ha ricevuto la proposta. Se “Sapori a colori” accontenta anche chi fortunatamente, non deve affrontare problemi legati alla nutrizione indotta, e che attraverso l'acquisto del libro potrà contribuire alla ricerca sulla Sla, l’applauso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha invece un destinatario unico.

Qualche giorno fa Paolo Palumbo gli ha scritto per fargli conoscere la sua iniziativa che evidentemente ha fatto breccia. E così, attraverso i funzionari della presidenza della Repubblica e dopo il benestare del Capo dello Stato, è arrivata l’immediata risposta: «Carissimo Paolo, il presidente della Repubblica ha ricevuto la tua toccante lettera e mi incarica di ringraziarti per averlo reso partecipe della tua vita, purtroppo molto cambiata da quando devi combattere contro questa grave malattia. Il Capo dello Stato ha molto apprezzato la grinta e la generosità che hai voluto dimostrare ad Antonio (è un ragazzo malato di Sla che si nutre col sondino, ndr), mettendoti al servizio suo e di altre persone malate, con le tue indubbie capacità creative. Il progetto del libro Sapori a colori, inoltre – immaginato da te per alleviare le sofferenze dei pazienti con problemi di deglutizione, disfalgia o costretti ad una alimentazione artificiale – esprime già, nel titolo, le tue intenzioni e il presidente Mattarella, sarà felice di poterne ricevere una copia, non appena sarà ultimato. Con l’occasione, esprimo a te e alla tua famiglia la vicinanza e gli auguri più affettuosi da parte del Capo dello Stato ai quali unisco con piacere i miei personali».

È il miglior biglietto di presentazione possibile per l’iniziativa editoriale e soprattutto benefica. È il segnale di incitamento per continuare a scegliere la vita che si incontra anche in uno scaffale di libreria e tra i tavoli e gli strumenti della cucina. La Sla può attendere.

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