Ghilarza, tutele per la salute degli ex operai
GHILARZA. Non si arresta la marcia degli ex operai verso la conquista di diritti che per i lavoratori di altre parti d'Italia sono già stati sanciti. L’Aica, Associazione italiana contro l'amianto,...
GHILARZA. Non si arresta la marcia degli ex operai verso la conquista di diritti che per i lavoratori di altre parti d'Italia sono già stati sanciti. L’Aica, Associazione italiana contro l'amianto, ha organizzato un incontro nel territorio per fare il punto sullo stato della vertenza relativa alle forme di tutela chieste a Stato e Regione.
L’organizzazione rivendica per gli ex operai Enichem l'istituzione di un protocollo sanitario unico, il riconoscimento di benefici previdenziali e gli indennizzi alle famiglie delle vittime che avevano contratto in fabbrica malattie asbesto- correlate.
L’argomento sarà affrontato sotto gli aspetti legali e sanitari domani mattina nell'auditorium comunale. Il sindaco Alessandro Defrassu aprirà i lavori alle 9,30 per poi cedere la parola al vicepresidente nazionale di Aica, Renzo Puggioni, che parlerà dei passi fatti con la mobilitazione e anticiperà le prossime iniziative.
Al tavolo dei relatori, inoltre, siederanno alcuni esperti di medicina del lavoro e l'avvocato Tullio Cuccaru, specializzato in giurisprudenza del lavoro, infortuni e malattie professionali.
Altri contributi arriveranno dal segretario del coordinamento regionale di Aica, Dino Madeddu e da Pietrino Pischedda, presidente della sezione di Carbonia-Iglesias. Dopo l’ultimo intervento si aprirà il dibattito mentre le conclusioni saranno affidate al vicepresidente nazionale. (mac)
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