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PRIMA DELLA GIOSTRA

La gioiosa Sartill’e canna e la benedizione dei cavalieri

La gioiosa Sartill’e canna e la benedizione dei cavalieri

ORISTANO. È il fascino dei cavallini di canna, quello che muove ancora decine e decine di appassionati di questa Sartiglia alternativa, quasi vegana dove i destrieri sono cavallini di canna,...

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ORISTANO. È il fascino dei cavallini di canna, quello che muove ancora decine e decine di appassionati di questa Sartiglia alternativa, quasi vegana dove i destrieri sono cavallini di canna, materiale povero per eccellenza e alla portata di tutti. Ieri si è riproposto, nella piazzetta Sant’Efisio, con un risultato di tutto rispetto: 235 stelle centrate, numeri da record composti da bambini e adulti provenienti da tutte le province della Sardegna, dalla Lombardia, dalla Sicilia e dalla Campania, dalla Francia e dalla Germania. Un successo straordinario che premia gli sforzi degli infaticabili volontari dell’Associazione per la tutela e l'incremento dei cavallini di canna-onlu: nella Scuderia Su Brugu ne avevano preparato ben 3mila, di sottili destrieri. Ieri sera, alla fine della manifestazione, non ne era rimasto uno.

La “Sartill'e canna” ha una sua liturgia che richiama quella della Sartiglia. Vestizione del “componidoreddu” e poi via, la corsa alla stella: il primo a centrare l'obiettivo è stato proprio il capocorsa Alessio Statzu (10 anni) che ha dimostrato grande abilità nel governare il cavallino di canna. Poco dopo altrettanto ha fatto "Su Terzu" Elisa Usai di 9 anni. A Nicolò Sanna (10 anni), il centro della stella è sfuggito per un soffio.

Complessivamente, 609 bambini a scendere in pista per la corsa alla stella. Il concorrente più piccolo è stato Alex Cuccu di appena 17 mesi che ha anche centrato la stella; il più grande invece ne aveva 10. A chisura, come si conviene, i min tamburini e mini trombettieri della Pro loco guidati da Pinuccio Utzeri si sono esibiti in diverse spettacolari pariglie.

In mattinata, a Sant’Efisio, c’era invece stata la benedizione dei 120 cavalieri che domenica e martedì prossimi animeranno la Sartiglia. Don Gianfranco Murru, parroco di Sant’Efisio, l’ha impartita ai protagonisti, già emozionati e ormai in pieno clima della grande giostra. (simonetta selloni)

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