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Endocrinochirurgia al San Martino

Endocrinochirurgia al San Martino

ORISTANO. È stato eseguito nei giorni scorsi all’ospedale San Martino il primo intervento di endocrinochirurgia sulle paratiroidi. Le paratiroidi sono piccole ghiandole poste dietro quella tiroidea...

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ORISTANO. È stato eseguito nei giorni scorsi all’ospedale San Martino il primo intervento di endocrinochirurgia sulle paratiroidi. Le paratiroidi sono piccole ghiandole poste dietro quella tiroidea che, in particolari condizioni, possono causare diverse patologie e vanno quindi asportate totalmente o parzialmente.

«L’operazione - spiega una nota dell’Assl -, effettuata dall’equipe dell’Unità di Week surgery aziendale dell’Area socio-sanitaria di Oristano diretta da Alessandro Baccoli, è il frutto di un percorso sinergico avviato in rete con il Laboratorio Analisi, l’Unità operativa di Nefrologia e quella di Anatomia patologica, guidate rispettivamente dai direttori Roberto Irde, Antonio Maria Pinna e Giovanni Tolu, con la consulenza endocrinochirurgica telematica a distanza di Angelo Nicolosi e Pietro Giorgio Calò, responsabili della Chirurgia Generale ed Endocrinochirurgia del Policlinico Universitario di Cagliari-Monserrato, struttura di rilevanza nazionale e centro di riferimento in Sardegna per il trattamento delle affezioni endocrino-chirurgiche».

«L’intervento, che si è svolto con successo - spiega il dottor Baccoli - ha dato il via a una nuova linea di attività che sarà d’ora in poi effettuata stabilmente nell’Assl di Oristano, mirata alla cura dei pazienti affetti da iperparatiroidismo primario, secondario e terziario».

Si tratta di una condizione che in cronicità può dare origine a osteoporosi, fratture, calcolosi o insufficienza renale, mentre in fase acuta può comportare uno scompenso neurologico. Ad esserne affetta è una quota significativa - circa il 25 per cento - di pazienti nefropatici e dializzati. I potenziali candidati all'intervento nell'oristanese sono circa 25 all'anno.

«La peculiarità dell'operazione - chiarisce il direttore della Week Surgery - non consiste tanto nella complessità chirurgica dell'intervento, eseguito in anestesia generale tramite una piccola incisione alla base del collo, quanto nel lavoro di equipe che precede l’intervento stesso: un lavoro che mette in rete endocrinologo, chirurgo, medico di laboratorio, nefrologo e anatomopatologo. Siamo arrivati a questo importante risultato grazie alla sinergia tra le diverse figure professionali, alla collaborazione endocrinochirurgica con l’Università di Cagliari ed alla volontà della direzione della Assl di Oristano, che ha creduto nell'importanza di investire su questa nuova area di intervento».

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