«Un reato odioso figlio di un gesto di vigliaccheria»
«Un reato odioso, un gesto vigliacco che per fortuna non ha portato a conseguenze ben peggiori come avvenuto negli ultimi episodi di cronaca». Le parole sono del colonnello Luciano Paganuzzi,...
«Un reato odioso, un gesto vigliacco che per fortuna non ha portato a conseguenze ben peggiori come avvenuto negli ultimi episodi di cronaca». Le parole sono del colonnello Luciano Paganuzzi, comandante provinciale dei carabinieri. È il primo a fare gli elogi ai suoi colleghi per come hanno condotto l’indagine sulla rapina commessa il 23 dicembre del 2015. Quindi tocca al procuratore della Repubblica, Ezio Domenico Basso aprire un fronte delicato: «Una maggiore collaborazione da parte di tutti, agevolerebbe il nostro lavoro e porterebbe certamente a scoprire responsabili di tanti reati. Noto però che c’è una certa riluttanza a segnalare alle forze dell’ordine elementi che possano essere utili alle indagini». Resta pur vero che però, in questo caso furono proprio i vicini di casa a chiedere immediatamente l’intervento decisivo dei carabinieri. (e.c.)
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