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Oristano

«Arrivederci Sartiglia» tra grazie e autocritica

«Arrivederci Sartiglia» tra grazie e autocritica

Il sindaco elogia il grande lavoro di tutti i protagonisti della manifestazione Il mea culpa sul ritardo nel posizionamento della sabbia in piazza Roma

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ORISTANO. «Una Sartiglia eccezionale, sicura e ricca di spettacolo ed emozioni che l’hanno resa memorabile». In attesa di tracciare il bilancio della manifestazione, il sindaco Guido Tendas che è anche presidente della Fondazione ringrazia i protagonisti: «Tutti meritano un ringraziamento pubblico. Chi sta in prima fila come gli splendidi cavalieri, ma anche chi svolge un lavoro oscuro lontano dai riflettori: dal Comune alla Fondazione, dalle forze dell’ordine e della polizia locale ai volontari, dai gremi ai componidoris e ai cavalieri, alle massaieddas, ai tamburini e ai trombettieri e a chi ha contribuito a promuoverla nel mondo. Un grazie alle tante famiglie che per mesi lavorano alla preparazione di costumi e bardature, agli oristanesi e ai turisti che hanno fatto da festosa cornice alle imprese dei sartiglianti».

Il sindaco interviene poi sui disagi che inevitabilmente si registrano con l’allestimento dei percorsi: «Sono state riaperte al traffico tutte le strade. Gli operai di Comune e Fondazione, in attività sin da martedì sera, hanno rispettato i tempi». Sulla questione della mancata posa della sabbia nella fontana di piazza Roma, dice: «Non aver sistemato un’adeguata protezione alla pavimentazione a tutela dei cavalli e dei cavalieri è stata una grave dimenticanza di cui assumiamo tutta la responsabilità. Fortunatamente è stato un errore senza conseguenze di cui comunque dobbiamo chiedere scusa».

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