Testamento biologico, consegnate le firme
Settecento oristanesi hanno sottoscritto la petizione del Comitato di bioetica per il registro comunale
ORISTANO. Sono già più di 700 gli oristanesi che hanno già messo la propria firma sotto la petizione promossa dal Comitato per la Bioetica per l’istituzione del Registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari.
La raccolta delle firme a favore di quello che viene comunemente definito come Testamento biologico proseguirà ancora nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, ma il primo faldone con le 700 firme raccolte finora è già stato consegnato ieri mattina all’assessore ai Servizi sociali, Maria Obinu. L’assessore Obinu ha assicurato l’impegno dell’amministrazione per arrivare all’approvazione della istituzione del Registro in Consiglio comunale entro la fine della legislatura spiegando che la Commissione Servizi sociali ha già affrontato la questione ed è pronta a dare il proprio parere favorevole.
«Il Testamento biologico è una cosa molto semplice e sopratutto è una cosa molto diversa dall’eutanasia e dal suicidio assistito - hanno spiegato i rappresentanti del Comitato per la Bioetica Francesco Carta e Marisa Deias -. Chi lo sottoscrive non fa altro che esprimere la propria volontà di rifiutare per esempio l’idratazione e l’alimentazione forzate, che sono atti medici e come tali non possono essere praticati senza il consenso del paziente», hanno spiegato ancora esprimendo la propria perplessità per il cammino troppo lento della proposta di legge sul Testamento biologico già presentata in Parlamento.
«Quella del Testamento biologico è una battaglia di civiltà che non possiamo non approvare prima della fine della legislatura» ha detto l’assessore Obinu auspicando un voto favorevole traversale e ricordando che presso l’Ufficio anagrafe del Comune di Oristano è stato già istituito il registro per la donazione degli organi e che il personale ha già svolto uno specifico corso di formazione.
Dopo la consegna delle firme già raccolte, i rappresentanti del Comitato hanno ricordato che la sottoscrizione della petizione per l’istituzione del Registro comunale per le dichiarazioni anticipate può essere fatta ancora presso l’Ufficio anagrafe del Comune di Oristano, Librid in piazza Eleonora, il Centro servizi Culturali, oltre che sui moduli distribuiti dal Comitato.
Francesco G. Pinna
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