Suolo pubblico, il Comune vince dal giudice di pace
ORISTANO. Perde Doddore Meloni, vince il Comune. Il giudice di pace Carla Cadoni ha rigettato il ricorso dell’indipendentista e dato ragione all’amministrazione per un verbale da 169 euro con cui la...
ORISTANO. Perde Doddore Meloni, vince il Comune. Il giudice di pace Carla Cadoni ha rigettato il ricorso dell’indipendentista e dato ragione all’amministrazione per un verbale da 169 euro con cui la polizia locale gli aveva contestato l’occupazione della sede stradale e di un’area pedonale davanti al Comune senza autorizzazione. La vicenda risale al 6 giugno 2015 quando era stato organizzato un sit in immediatamente sanzionato dalla polizia locale. Doddore Meloni, assistito dall’avvocato Cristina Puddu, aveva fatto ricorso solo l’anno dopo lamentando il mancato uso del sardo nel verbale della polizia locale. Il Comune che si era opposto al ricorso, non per la questione del bilinguismo, ma per la tardività delle richieste istruttorie. Il verbale era stato compilato secondo le norme e quindi non poteva esserne contestata la validità come ha sostenuto l’avvocato dell’amministrazione, Paola Massidda.
L’articolo 20 del Codice della strada vieta ogni tipo di occupazione del suolo pubblico non autorizzata e il mancato utilizzo del bilinguismo non può inficiare la validità del verbale né annullare la violazione delle norme. Doddore Meloni è stato condannato a rifondere all’amministrazione comunale le spese di costituzione in giudizio.
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