La Nuova Sardegna

Oristano

Non solo i giganti, il turismo nel Sinis cerca nuove strade

di Piero Marongiu

Cabras, partono i servizi di accoglienza per i visitatori A San Giovanni apre il Centro visita dell’Area Marina

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CABRAS. In vista dell’inizio della stagione turistica, nella Pratza de is Ballus della Borgata marina di San Giovanni di Sinis, da mercoledì scorso è stato aperto al pubblico il Centro Visite dell’Area marina Protetta. Negli intendimenti dell’amministrazione comunale dovrà costituire un punto strategico fondamentale per la promozione turistica del paese e della Penisola del Sinis e garantire non soltanto i servizi di accoglienza e informazione per i visitatori, ma anche quelli di accoglienza e di educazione ambientale per le scuole, sensibilizzare e informare sulle attività di raccolta differenziata dei rifiuti e di diffusione e promozione degli eventi e delle manifestazioni che si terranno nel territorio comunale e in quello della provincia.

«È un appuntamento importante – dichiara il sindaco Cristiano Carrus – che mira ad anticipare la stagione turistica 2017 e va a integrarsi con l’offerta culturale del museo e dei siti archeologici del territorio che già dai primi mesi dell’anno hanno registrato migliaia di visitatori».

La novità è data dal progetto (attivato attraverso la Cultour, che è il gestore del Centro Visite) di Servizio Civile Nazionale denominato “Le Sentinelle del Mare. Interventi di informazione e di sensibilizzazione nell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis” che vedrà coinvolti sei giovani volontari in attività di informazione, sensibilizzazione, animazione, educazione e comunicazione ambientale. Questi garantiranno un importante servizio rivolto ai turisti che arriveranno a vistare i numerosi siti archeologici del territorio.

«È un presidio strategico che dialoga con le istituzioni, il territorio e i visitatori dell’Area marina durante la stagione turistica – ha detto il direttore dell’ente Giorgio Massaro –. Così si garantisce non solo il servizio di informazione e sensibilizzazione, ma anche un’osservazione costante delle dinamiche di sviluppo turistico territoriale».

Le statue dei guerrieri e dei pugilatori e gli altri reperti rinvenuti nel sito archeologico di Mont ’e Prama, compresi i modelli di nuraghe trovati pressoché intatti durante i saggi effettuati tra novembre e dicembre 2016 ed esposti temporaneamente in una delle sale del museo civico cabrarese, hanno già fatto registrare un numero elevatissimo di presenze giunte nel paese lagunare per ammirarli. A far più che raddoppiare il numero dei visitatori è il sito di Mont ’e Prama, nel quale si sta scavando, con risultati definiti eccezionali dagli studiosi dal 2014. Il centro visite di San Giovanni di Sinis sarà aperto, da marzo a maggio tutti i giorni dalle 10 alle 18; da giugno a settembre: tutti i giorni dalle 9 alle 19; a ottobre, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

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