La Nuova Sardegna

Oristano

un 8 marzo speciale

La cura della bellezza più forte della malattia

La cura della bellezza più forte della malattia

ORISTANO. Una giornata speciale per donne speciali: il giorno dell’8 marzo nel centro di riabilitazione Santa Maria Bambina è stato realizzato un laboratorio estetico: le pazienti del centro sono...

1 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Una giornata speciale per donne speciali: il giorno dell’8 marzo nel centro di riabilitazione Santa Maria Bambina è stato realizzato un laboratorio estetico: le pazienti del centro sono state invitate a prendersi cura del proprio corpo, con semplici attività utilizzando creme e trucchi.

«La malattia viene spesso raccontata come un corpo debilitato che rappresenta la mancanza di desideri, di aspirazioni e di passioni - spiega una nota degli organizzatori -. La carenza di autonomia fa pensare ad uno stato di inattività che necessariamente riduce la possibilità di espressione di sé».

Con questo laboratorio si è voluto dimostrare che «la bellezza è qualcosa che va oltre i soli canoni estetici, è una sensazione che colpisce e non lascia indifferenti, è una esperienza che influenza le proprie scelte e la propria prospettiva».

Ideato e realizzato dall’educatrice Monica Piras, il laboratorio estetico ha coinvolto le pazienti attraverso un intervento di stimolazione orientato alla cura di sé. Prendersi cura del proprio corpo favorisce il benessere psico-fisico e ha una influenza positiva sul concetto e sulla percezione di sé oltre a facilitare la socializzazione. Ad affiancare le pazienti, che hanno messo in risalto la propria unicità attraverso il Makeup, ha collaborato la terapista occupazionale Fiorella Spadoni e i ragazzi del servizio civile: Sara Palmas, Maria Vacca, Federica Piras, Ilenia Zucca. Davide Comina si è occupato dello spazio musicale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative