Pescatore non professionista sorpreso con 110 ricci
BOSA. La Guardia Costiera di Bosa ha elevato un salato verbale, sequestrato l’attrezzatura e confiscato oltre cento ricci prelevati dal fondale di Turas da un pescatore non professionista. Ieri...
BOSA. La Guardia Costiera di Bosa ha elevato un salato verbale, sequestrato l’attrezzatura e confiscato oltre cento ricci prelevati dal fondale di Turas da un pescatore non professionista. Ieri mattina una pattuglia di militari delle Capitanerie di Porto, durante un pattugliamento a piedi, ha notato sul litorale di Turas che qualcuno era intento a prelevare ricci. Un decreto della Regione emanato a ottobre 2016 però stabilisce che l’attività consentita ai pescatori sportivi si può praticare solo di sabato, domenica e nei giorni festivi, dal primo novembre 2016 al 30 aprile 2017. Al trasgressore quindi è stata contestata una sanzione amministrativa di mille euro, oltre al sequestro dell’attrezzatura utilizzata e alla confisca di circa 110 ricci. Ancora vivi e che pertanto, nel rispetto della normativa vigente e dell’ecosistema marino, sono stati rigettati al largo dalla Guardia costiera. A63.
«La restrizione voluta dalla Regione in ordine ai giorni consentiti per l’effettuazione della pesca sportiva del riccio di mare - spiega il comandante di Circomare Bosa, Guido Avallone, trova origine nella grande sofferenza in cui versa la risorsa ittica in tutte le zone di prelievo dell’isola». (Al.Fa.)
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