Comunità alloggio, la gara va deserta
A Ghilarza sempre più tenui le speranze di risolvere in tempi brevi la situazione degli ex lavoratori
GHILARZA. Si affievoliscono le speranze di risolvere in tempi brevi la situazione della comunità alloggio. La terza procedura di gara indetta dal Comune negli ultimi due mesi è andata deserta. Ieri i componenti della giunta si sono blindati in municipio per capire quali sono gli aspetti che inibiscono la partecipazione degli operatori economici alla gara d'appalto e come intervenire.
Di correzioni l'amministrazione ne aveva applicate anche nell'ultimo capitolato, prevedendo almeno cinque mesi di gestione e l'assegnazione di fondi comunali a copertura dei costi laddove non fossero state sufficienti le rette degli utenti.
Ma qualcosa non ha funzionato. Con ogni probabilità l'esecutivo si ritroverà anche oggi per analizzare la situazione e capire dove e se l'operato dell' amministrazione e degli uffici sia stato deficitario o se i problemi risiedano altrove. Un interrogativo su cui non sembra avere dubbi la rappresentante della Cgil Funzione Pubblica di Oristano.
«Non va bene questa approssimazione, non vengono fornite informazioni – ha lamentato Maria Rosa Setzu –. Si capiva che a questa gara non avrebbe partecipato nessuno. Per rispetto degli ospiti, dei lavoratori e dei cittadini l'amministrazione chiarisca cosa intende fare di questo patrimonio pubblico».
Intanto vanno avanti i ricorsi sulla mancata assunzione ed è ancora in campo la possibilità di rivolgersi alla magistratura.
«Ma la magistratura potrà solo accertare responsabilità di cose già fatte – ha puntualizzato Maria Rosa Setzu –. Il principale interlocutore è il Comune, che deve darci anche risposte sul quadro economico della casa di riposo presente in bilancio perché ci sono cose che non tornano.(mac)
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