Abbattuta la palma di via Solferino
ORISTANO. Non tutte le battaglie si possono vincere: la grande palma che sorgeva all’interno di un condominio in via Solferino riuscì a vincerne una 25 anni fa e rimase in piedi, resistendo al...
ORISTANO. Non tutte le battaglie si possono vincere: la grande palma che sorgeva all’interno di un condominio in via Solferino riuscì a vincerne una 25 anni fa e rimase in piedi, resistendo al progetto che ne prevedeva l’abbattimento.
Nei giorni scorsi c’è stata una nuova battaglia con gli operai e quella battaglia stavolta la palma l’ha persa ed è stata abbattuta. Chi c’era già 25 anni fa, quando i lavori di costruzione del condominio prevedevano l’abbattimento di due grandi palme che sorgevano, sin dal periodo medievale, vicino al cosiddetto “Pozzo degli appestati”, si è indignato nuovamente, oggi come allora.
Ma se all’epoca la mobilitazione portò a risultati positivi: una palma rimase intatta e l’altra venne trapiantata altrove. Stavolta, invece, non c’è stato nulla da fare. Non c’è stato il tempo di mobilitarsi come 25 anni fa per tentare di impedire il taglio.
«Una palma secolare, che aveva un’importanza incredibile per la città, ricordo dell’infanzia di tanti oristanesi, buttata giù così», dicono con amarezza le persone che vivono in quella zona di via Solferino e che hanno assistito, stavolta impotenti, all’abbattimento dell’albero. A cose fatte c’è stata una serie di reazioni negative, ma ormai nulla potrà ristabilire le cose come erano sino a lunedì scorso.
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