C’è l’adesione di Abbasanta ma la decisione non è indolore
ABBASANTA. Anche Abbasanta è sulla stessa linea di oristano: anzi, il Comune dell’Alto Oristanese ha già aderito al sistema di protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati. La candidatura è...
ABBASANTA. Anche Abbasanta è sulla stessa linea di oristano: anzi, il Comune dell’Alto Oristanese ha già aderito al sistema di protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati. La candidatura è stata formalizzata dal consiglio comunale, ma non senza divisioni. Il dibattito in Consiglio ha fatto emergere posizioni diverse anche all’interno della maggioranza. L’adesione formale allo Sprar prelude alla partecipazione del bando a sportello finanziato dal governo. Lo Stato garantirà il 95 per cento delle risorse economiche e gli enti locali il restante 5 per cento sotto forma di beni, servizi e attività. Il progetto dovrà essere presentato entro il 30 settembre. Se approvato, Abbasanta potrà accogliere al massimo dieci cittadini stranieri, che saranno ospitati in abitazioni private per un periodo di sei o nove mesi. Nei prossimi incontri si deciderà quale tipologia di migranti ospitare fra quelle indicate nel bando: se minori non accompagnati, famiglie o persone particolarmente vulnerabili. In base a questa scelta sarà modulato il progetto d’integrazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google