Nel mercato ittico non solo pesci: ok dalla Regione
BOSA. Il mercato ittico di Bosa Marina potrà essere utilizzato, in deroga alla destinazione d’uso principale dopo il nulla osta arrivato dalla Regione, anche per la promozione e vendita di prodotti...
BOSA. Il mercato ittico di Bosa Marina potrà essere utilizzato, in deroga alla destinazione d’uso principale dopo il nulla osta arrivato dalla Regione, anche per la promozione e vendita di prodotti locali. A darne notizia, nella riunione con gli operatori, l’assessore alle Attività produttive Silvia Tanda. «Abbiamo dovuto attendere a lungo – ha detto –, ma alla fine è arrivato dalla Regione il nulla osta che ci consentirà di aprire il mercato ittico, integrando la vendita del pescato, attività che resta comunque prevalente, con altre categorie merceologiche». La struttura costruita a Bosa Marina otto anni fa con fondi della Comunità Europea, era nata per dare risposta alle esigenze e rilancio del comparto della pesca. Ma «I 14 box sono sempre stati troppo numerosi per il solo prodotto ittico locale, mentre la soluzione di utilizzarne solo una parte non si è rivelata economicamente accettabile per via dei costi di gestione» spiega Silvia Tanda. Possibile soluzione: utilizzare la struttura anche per la promozione delle produzioni locali, più facile a dirsi che a farsi però stante il vincolo di destinazione d’uso decennale. Almeno fino a qualche giorno fa: «Grazie al partito dei Rosso Mori che ci supporta, un mese fa la nostra amministrazione ha avuto un determinante incontro in Regione. Durante il quale ho potuto esporre le importanti motivazioni che obbligavano a valutare seriamente l’opportunità di consentire una integrazione delle vendite. La nostra richiesta è stata ascoltata e compresa pienamente» afferma l’assessore Tanda. Secondo l’assessore «È un grande risultato quello di poter iniziare a pensare all’apertura del mercato, ma soprattutto dare una possibilità ai cittadini che aspettano anch’essi di poter usufruire di una struttura realizzata per loro. A questo punto l’istruzione di un bando pubblico per la gestione rientra a pieno titolo tra le nostre priorità» la prossima mossa. Obiettivi «Dare l’opportunità di aprire attività con notevole risparmio sui costi di gestione della struttura, che può rappresentare anche un ottimo spunto per creare collaborazione e rete in direzione dello sviluppo sostenibile».(al.fa.)
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