Oristano, bollette pagate ma Abbanoa lascia a secco 24 famiglie
In un condominio di via Carpaccio risiedono cento persone
ORISTANO. «Le bollette erano state regolarmente pagate, eppure, martedì, Abbanoa ci ha staccato l’acqua». Succede in via Carpaccio, dove, da due giorni 24 famiglie sono rimaste senz’acqua.
Staccata per morosità, si dovrebbe dire, eppure, questa vicenda ha dei retroscena quantomeno sorprendenti che, stando a quanto raccontato dall’amministratore condominiale, che si è rivolto anche al sindaco, al prefetto e al tribunale perché quel contatore venga riattivato.
Tutto ha inizio quando l’ente gestore del servizio idrico invia le cartelle dei cosiddetti “conguagli regolatori”, gli stessi che due anni fa avevano fatto scatenare una quasi sommossa con tanto di ricorsi alla magistratura. Al condominio Abbanoa chiedeva di saldare circa 4mila euro.
<p>
<strong><em>Articolo completo e altri servizi nel giornale in edicola e nella sua <a href="http://quotidiani.gelocal.it/lanuovasardegna/edicola/home.jsp">versione
digitale</a></em></strong></p>
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
