Stallo sulle primarie nel centrosinistra
La coalizione si divide dopo il direttivo del Pd che le rilancia. Il 1° maggio possibile data del voto per scegliere il candidato
ORISTANO. Primarie sì, primarie no? Il dilemma non tanto amletico e forse non per tutti entusiasmante si innesta nel complicato momento di sintesi che le varie coalizioni stanno cercando in vista delle elezioni comunali. Il centrodestra non regalerà la sorpresa agli impazienti elettori nell’uovo di Pasqua. Per il candidato sindaco bisognerà attendere almeno la settimana successiva che sarà decisiva anche per capire chi entrerà nell’ampio e accogliente spazio riservato a chi vuol far parte della coalizione.
Dal centrosinistra invece arriva una nuova accelerata in favore delle primarie con il 1° maggio come possibile (forse unica) data per il voto che scelga il candidato sindaco. Al discorso è meglio aggiungere un bel «forse», perché la digestione di un processo del genere non è affatto agevole per tutti. Anzi c’è chi proprio non ne vuol sentire di mandar giù questa pillola. Le liste NoiOr e Cittadini per Oristano scuotono il capo. Il leader di quest’ultima, Ivano Cuccu, aveva addirittura fatto una reprimenda in stile Krushov all’Onu durante una delle ultime riunioni del tavolo di coalizione che intanto da lunedì scorso si è allargato ad un’altra lista civica, quella guidata da Paolo Sulis.
Oltre a Cittadini per Oristano, i favorevoli alle primarie devono fare i conti con NoiOr il cui punto di riferimento, l’ex assessore Peppino Marras, le vede come il fumo negli occhi sostenendo che il tavolo di coalizione ha già espresso il suo parere nei precedenti incontri e non c’erano stati segnali favorevoli rispetto all’ipotesi primarie. Lo scenario è però cambiato col passare delle settimane e da un 3-2 per i no la situazione si è ribaltata e si è ora a un 3-2 per i sì, a meno che nuovi accadimenti non abbiano convinto il Partito dei Sardi a cambiare idea dopo averle caldeggiate nell’assemblea pubblica di sabato. Dalla parte dei favorevoli c’è sempre la lista Valore Comune guidata da Stefano Spada e la nuova civica che si è affacciata al tavolo parrebbe orientata verso il sì, ma ancora deve prendere posizione.
E allora oggi ci potrebbe essere la riunione che scioglie i dubbi. Di sicuro, nel caso in cui passasse la linea dei favorevoli alle primarie per la scelta del candidato sindaco della coalizione, non si assisterebbe a una competizione già decisa in partenza. Al via si schiereranno in parecchi e probabilmente tre componenti del Pd. A meno di passi indietro o accordi, ci saranno Efisio Sanna, Maria Obinu e Roberto Martani. A questi va aggiunto lo stesso Stefano Spada che sarà della partita e infine il candidato del Partito dei Sardi che ancora non ha indicato il proprio nome su cui puntare.
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