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Oristano

il tavolo del centrosinistra

Due volti noti per i socialisti: in lizza Serusi e Cabras

Due volti noti per i socialisti: in lizza Serusi e Cabras

ORISTANO. Spuntano anche i primi due nomi della rosa di un massimo di ventuno dai quali dovrebbe saltar fuori il candidato del centrosinistra. Il gruppo socialista all’unanimità ha indicato l’ex...

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ORISTANO. Spuntano anche i primi due nomi della rosa di un massimo di ventuno dai quali dovrebbe saltar fuori il candidato del centrosinistra. Il gruppo socialista all’unanimità ha indicato l’ex assessore comunale Mimmo Serusi e l’ex presidente della Provincia Francesco Cabras quali sue proposte. «Sono due nomi pesanti nella politica oristanese che rende valida e concorrenziale la proposta socialista. Avremmo preferito che fossero i cittadini ad indicare democraticamente con le primarie il candidato a sindaco», scrivono i socialisti, ma il veto di alcuni componenti della coalizione ha fermato il meccanismo. Intanto venerdì ci sarà una riunione dei simpatizzanti e degli iscritti in cui verrà tracciato un primo bilancio di questo affacciarsi nuovamente alla competizione elettorale.

Il resto della truppa di centrosinistra intanto è alle prese con il confronto all’interno dei vari partiti. Ieri si è svolto un nuovo direttivo del Partito Democratico che non ha portato verso grandi novità. Per il resto anche il centrodestra continua nel suo navigar nell’incertezza alla ricerca del decisivo accordo tra le varie componenti e soprattutto in attesa del nome sul quale finalmente far convergere tutte le forze.

Per ora siamo ancora ai preliminari che si stanno allungando a dismisura, tanto che alla fine i morosi rischiano di arrivare già affannati al momento della verità. Per i prossimi giorni dovrebbe esserci un nuovo incontro dal quale dovrebbe finalmente scaturire il nome del candidato, anche se non è escluso che la tattica attendistica sia anche legata al voler conoscere prima il nome dello sfidante ritenuto principale ovvero quello del centrosinistra.

Ma forse è arrivato il tempo per entrambi gli schieramenti tradizionali di iniziare a porsi qualche dubbio e a non dare per scontato il ballottaggio. La concorrenza si fa agguerrita e numerosa. (e.c.)

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