La Furia Rossa: «Ricerca o armi?»
Il Collettivo avanza dubbi per via della presenza del Distretto Aerospaziale
ORISTANO. L’attesa per la nuova vita di Fenosu è tanta, eppure i dubbi arrivano addirittura prima che i nuovi proprietari della Sogeaor vi mettano piede. È il Collettivo Furia Rossa a metterli sul tavolo per via della presenza nella cordata imprenditoriale anche del Distretto Aerospaziale della Sardegna. Il suo nome e il suo lavoro, oltre che alla ricerca scientifica, viene in questo caso associato alla parola guerra: «È un consorzio di imprese e soggetti pubblici fra cui Regione, Università di Cagliari e Sassari e Consiglio Nazionale delle Ricerche che punta nei prossimi anni ad aquisire completamente la gestione del Poligono del Salto di Quirra – afferma il documento del Collettivo Furia Rossa –. A che pro? La cosa viene spacciata nella propaganda come una diminuzione dell’occupazione militare della Sardegna, ma in realtà il DASS avrà come principale funzione lo sviluppo delle cosiddette tecnologie dual use, ossia di quelle tecnologie, in questa fase soprattutto legate all’utilizzo dei droni, che possono avere sia una funzione civile sia una funzione militare».
Secondo il documento, la funzione civile sarebbe quindi solo una copertura: «Tutte le aziende partecipanti al progetto di Quirra hanno interessi nel campo della difesa militare e molte di loro sono già soggetti attivi nel Poligono. La facciata del progetto, quell’aerospaziale, sembra essere piuttosto uno specchietto per le allodole». Specchietto che rifletterebbe anche Fenosu dove vedremo le stelle. Quelle «del cosmo, ma anche le stellette dei militari», ribadisce la Furia Rossa. E siccome sull’aeroporto sono state spese, per quanto vanamente, valanghe di soldi pubblici, il Collettivo pretenderebbe che i contribuenti avessero avuto un ruolo nella scelta del suo futuro. Il dubbio che si affaccia è che accanto alle attività di ricerca si potrebbero svolgere azioni «che non hanno ricadute sullo sviluppo del nostro territorio e pongono problemi dal punto di vista etico visto che hanno implicazioni nello sviluppo della tecnologia militare». (e.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google