Oristano, i volti delle suore clarisse in una mostra

Una delle fotografie della mostra La luce delle clarisse

Ventiquattro foto a colori raccontano la vita dentro il convento

ORISTANO. Ventiquattro foto a colori per raccontare la vita delle Clarisse del Monastero di Santa Chiara di Oristano.

Ventiquattro scatti di Gabriele Calvisi per aprire una finestra di luce su un mondo poco conosciuto, fatto di fede, spiritualità, gioiosa operatività.

Sono ritratti inediti che verranno esposti nel parlatorio del Monastero di Santa Chiara il 6 e il 7 maggio, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, in occasione delle giornate dedicate alla manifestazione Monumenti aperti che nella storia chiesa oristanese vivrà anche un momento particolare.

Le mura del gioiello di architettura tardo medievale ospiteranno la mostra fotografica "La luce delle Oristano" che regalerà alcuni scorci della quotidianità delle suore oristanesi nel convento di clausura.

Il progetto, nato da una idea di Monica Pais e di Suor Caterina, ha come obiettivo principale non solo quello di raccontare la spiritualità delle monache, ma soprattutto quello di sensibilizzare e coinvolgere la popolazione affinché collabori alla sopravvivenza e alla continuità dello stesso monastero.

«Nella mostra si potrà capire meglio la nostra routine e la normalità di quella che è la nostra vita nel monastero - spiega Suor Caterina -. È stato davvero emozionante per noi avere avuto la possibilità di raccontarci grazie a questi scatti e di parlare della nostra realtà poco conosciuta anche da chi da sempre ci aiuta e ci sostiene».

La mostra verrà inaugurata venerdì 5 maggio alle 20 nella Chiesa di Santa Chiara, dopo la presentazione del libro "Santa Chiara di Oristano, Chiesa e Monastero tra storia e arte", curato proprio dalle Clarisse di Oristano e da padre Umberto Zucca.

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