Addio a Salvatore Satta, imprenditore e ristoratore di successo tra Pattada e Sassari
Fondò l’hotel La Pineta, gestì numerosi locali dagli anni Settanta in poi: Il Quirinale, Castello, Mandingo, Venere
Sassari Si è spento all’età di ottantotto anni Salvatore Satta, imprenditore che ha fatto della ristorazione la sua missione di vita. Pattadese, dopo l’emigrazione in Germania, rientra nel suo paese e, negli anni Sessanta, apre inizialmente una tavola calda a Pattada, poi numerosi ristoranti e locali da ballo a Sassari, dove vede crescere generazioni e generazioni, cambiare le mode e la società. Sempre con un occhio rivolto al futuro.
Satta si era stabilito con la famiglia a Sassari, dove ha aperto e gestito numerosi locali dagli anni Settanta in poi. Il Quirinale, Castello, Mandingo, Venere sono solo alcuni dei locali avviati a Sassari con successo. Poi a Pattada nasce l’Hotel La Pineta, albergo e ristorante attivo da oltre cinquant’anni. Mai un giorno di chiusura, mai un giorno di riposo. Satta era sempre pronto ad accogliere i suoi ospiti con il sorriso e il suo aplomb, ad ogni ora, ogni giorno dell’anno era pronto a cucinare per tutti.
ìSatta continua per tanti anni a fare la spola tra Pattada e Sassari, dove attualmente il figlio Giuseppe gestisce la pizzeria il Muflone di viale Italia e il ristorante l'Antica Pergamena di Li Punti. Nel suo gioiello nato nel cuore della Pineta di Pattada, lo storico Hotel La Pineta, immerso nel verde, ha accolto negli anni migliaia di turisti squadre di calcio, e famiglie, in cerca di refrigerio dalla calura estiva. Satta ha lavorato fino alla fine, solo pochi mesi fa alcuni problemi di salute lo avevano costretto al ritiro dalla sua cucina.
«Vederlo nella sua cucina, nonostante l’età avanzata, era normale, sempre in piedi e sempre attivo fino alla fine. Era la sua casa, la sua vita. Un uomo buono e un grande imprenditore», è il sentimento di tutta la comunità pattadese e anche dell’hinterland. «Se ne va un pezzo di storia pattadese – sono le parole del sindaco Angelo Sini -. Un innovatore, un pioniere nel suo campo. Mancherà a tutta la comunità e a tutto il territorio».
I funerali si svolgeranno domani 8 gennaio alle 11 nella chiesa di San Giuseppe a Sassari. Sarà possibile dare l’ultimo saluto alla casa funeraria Rossana in via delle Croci 1, aperta la mattina alle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 15 alle18.
