Protezione civile, formati nuovi istruttori
Bosa sempre più centrale per le attività didattiche e di istruzione del personale specializzato
BOSA. Sono otto i nuovi istruttori di Protezione Civile della Croce Rossa formati nel Centro regionale di Formazione che ha sede dallo scorso anno in città nei locali di via Don Sturzo a Bosa Marina, base operativa per i volontari che operano in un territorio che si estende alla Planargia, hanno infatti ospitato nei giorni scorsi, per tre fine settimana, il Corso di formazione per Istruttori della Protezione Civile. Bosa diventa così uno dei punti di riferimento regionali per quanti operano nella Croce Rossa in Sardegna. Il corso appena concluso ha visto approfondimenti teorici ed esercitazioni pratiche, in collaborazione con le istituzioni del territorio tra cui i Nas dei Carabinieri, i Vigili del Fuoco e, per il supporto psicologico. Il corso si è concluso il primo aprile con la nomina dei nuovi istruttori, mentre tre dei dodici partecipanti complessivi sono stati dichiarati rivedibili. Il dipartimento della Protezione Civile della Sardegna ha operato insieme al Delegato Nazionale della Croce Rossa per le Attività d’Emergenza Roberto Antonini, al Responsabile Nazionale per la Formazione di Attività d’Emergenza Fabio Carturan, alla Presidente Regionale della Croce Rossa della Sardegna Giovanna Sanna. «Gli Istruttori saranno delle preziosissime risorse da spendere nella divulgazione della cultura di Protezione Civile, nella formazione di personale interno ed esterno all’Associazione nell’obiettivo di sviluppare nella popolazione una cultura della resilienza», spiegano dalla Cri Sardegna. Gli appuntamenti tenutisi a Bosa sono stati occasione anche «di proficuo dialogo tra le istituzioni regionali e la Croce Rossa della Sardegna, nell’ottica di una futura utile collaborazione, volta al rafforzamento delle potenzialità di Protezione Civile, a supporto dell’ausilio dei soggetti colpiti da condizioni di vulnerabilità». Da qui la «soddisfazione per il traguardo raggiunto» della presidente Giovanna Sanna, che ringrazia pubblicamente tutti i partecipanti. Grazie alle attuali capacità logistiche della sede del Comitato di Bosa, nella struttura di via Don Sturzo arriveranno presto attrezzature e mezzi (cucina da campo, potabilizzatore, idrovore, un camper medico da adibire ad ambulatorio mobile) da utilizzare sia nella formazione che in eventuali operazioni d’emergenza, considerato che Bosa si trova in una posizione geografica intermedia nell’isola. Sempre la sede del locale Comitato Cri potrebbe inoltre presto ospitare anche l’Ispettorato delle infermiere volontarie.
Alessandro Farina
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