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Oristano

Il Comune acquista la casa di Peppetto Pau

Il Comune acquista la casa di Peppetto Pau

L’amministrazione fa valere il diritto di prelazione dopo che era stata comprata all’asta da un privato

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ORISTANO. Il Comune solleva la mano, apre il portafogli e si prende la casa dello studioso Peppetto Pau. L’amministrazione ha infatti esercitato il diritto di prelazione e acquisirà al proprio patrimonio l’edificio di via Mazzini che, per tanti anni, fu l’abitazione di una delle più importanti figure della cultura oristanese del Novecento. La casa era stata acquistata all’asta qualche tempo fa da un privato. Era diventata un bene di proprietà di una banca che l’aveva messa in vendita dopo averla pignorata a un altro privato che non aveva onorato il pagamento di un mutuo. A quel punto si era seguita la procedura standard con la vendita avvenuta attraverso l’asta fallimentare che si era svolta in tribunale.

Ad acquisirla era stata la famiglia Siuni, ma l’amministrazione che non si era inserita in questa prima fase godeva di una posizione di vantaggio. La storica casa di Peppetto Pau che si trova al numero 65 era stata infatti inserita tra i beni di interesse storico e culturale dal Ministero. Questo consentiva al Comune di saltare a pie’ pari la fase della vendita fallimentare e di reclamare successivamente il bene entro sessanta giorni dalla vendita all’asta.

Così è stato fatto. Nei giorni scorsi è arrivata la comunicazione ufficiale da parte dell’amministrazione che, di fatto, prenota il bene. L’idea dell’assessore al Patrimonio, Giuseppina Uda, viene quindi attuata. La casa di Peppetto Pau costerà al Comune 62mila euro che andranno al privato che aveva speso i suoi soldi per acquistarlo. Al prossimo sindaco e alla sua giunta spetterà il compito di stabilire a quale utilizzo verrà destinato l’edificio di 138 metri quadri che è stato acquisito ad un valore assai inferiore rispetto a quello reale, dal momento che era stato valutato in 250mila euro.

Enrico Carta

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