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Doddore Meloni in carcere inizia lo sciopero della fame

ORISTANO. Dopo il rocambolesco arresto di vernerdì scorso, il presidente del movimento indipendentista Meris-Malu Entu Doddore Meloni ha trovato il modo dar uscire dalle mura carcerarie di Massama,...

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ORISTANO. Dopo il rocambolesco arresto di vernerdì scorso, il presidente del movimento indipendentista Meris-Malu Entu Doddore Meloni ha trovato il modo dar uscire dalle mura carcerarie di Massama, in cui è rinchiuso, un ringraziamento «per re le tantissime persone che stanno manifestando in ogni modo piena solidarietà e vicinanza nei miei confronti, ma in particolare gli altri detenuti e quegli amici che hanno iniziato lo sciopero della fame in mio sostegno».

Meloni, come aveva annunciato, ha dato il via allo sciopero della fame e della sete. Al suo ingresso in carcere è stato sottoposto a una visita medica e ha consegnato i referti degli esami compiuti durante la settimana. L’indipendentista, che si autodefinisce «detenuto politico belligerante», invito i sardi alla «ribellione democratica, a non arrendersi mai per raggiungere la libertà della nostra terra».

Lo attende un mese impegnativo, con cinque processi a suo carico le cui udienze sono già fissate a maggio.

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