Invalidi, Abbanoa stacca l’acqua
La denuncia di una coppia subentrata in un alloggio Area
ORISTANO. «Ci hanno chiuso l’acqua per morosità eppure siamo tutti e due gravemente invalidi, ma soprattutto, viviamo qui da circa un anno e Abbanoa non ci ha mai inviato la bolletta».
Luigia Rancan e Salvatore Spanu, sono una coppia di anziani, praticamente immobilizzati su una sedia. Da circa un anno abitano in una alloggio Area di piazza Ungheria. Due giorni fa i tecnici di Abbanoa sono arrivati per chiudergli il contatore dell’acqua, per morosità.
«Avevamo fatto tutte le cose in regola – dice il signor Salvatore – voltura dell’allaccio Enel e tutto il resto: mancava Abbanoa, ma nessuno, ci ha mai detto in tutto questo tempo come fare. Il risultato è che da due giorni siamo senz’acqua».
I servizi sociali del Comune si sono rivolti ad Abbanoa cercando di risolvere il problema. Nel frattempo gli assistenti geriatrici che assistono la coppia di invalidi, hanno portato qualche bidone d’acqua per consentire ai due anziani di affrontare meno duramente l’emergenza.
Salvatore Spanu è comprensibilmente indignato. «Qui non è mai arrivato nulla, neppure un avviso. Abbanoa ci ha fatto sapere che sì, l’acqua l’hanno staccata ma ad un’altra utenza. Il problema – dice – è che adesso siamo noi senz’acqua, mica i reali morosi. E per fortuna in questa palazzina c’è ancora un minimo di solidarietà: una vicina ha permesso a mia moglie di lavarsi a casa sua». Per fortuna. In attesa che la situazione si normalizzi e che si ponga fine all’equivoco.
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