Kitesurf nel mare del Sinis, una “pista” a Mari Ermi
Cabras, dal Comune via libera per un corridoio di lancio e atterraggio dedicato L’area non sarà comunque interdetta e il suo uso rimarrà pubblico e gratuito
CABRAS. Sono centinaia gli appassionati di surf e di kitesurf che appena comincia a soffiare il maestrale si riversano nelle spiagge del Sinis per cogliere l’onda e dare vita a spericolate ed emozionanti evoluzioni sull’acqua, che lasciano senza fiato chi li osserva. Se prima quell’invasione dava fastidio, soprattutto d’estate quando le spiagge sono affollate di bagnanti, da un paio d’anni a questa parte il problema pare essere stato risolto. Una determina dell’amministrazione cabrarese di qualche giorno fa ha concesso a una ditta locale (la Summer Team di Gesuino Manca) l’autorizzazione al posizionamento di un corridoio di lancio e atterraggio e all’occupazione di un’area a terra idonea all’installazione di una struttura amovibile a Mari Ermi. A scegliere il litorale cabrarese per librarsi in aria sostenuti dal vento non sono soltanto semplici appassionati. Non è raro, infatti, incontrare atleti del calibro di Gianmaria Coccoluto, campione italiano di Freestyle nel 2015, che scelgono le spiagge del Sinis per allenarsi. Cabrarese è anche il 17enne Francesco Contini, campione italiano categoria Junior da due anni, in odore di convocazione per i giochi olimpici che si svolgeranno a Buenos Aires nel 2018. «Mari Ermi, Portu Suedda e Maimoni, sono spiagge magnifiche, anche se meno conosciute rispetto a quelle di San Giovanni e Is Arutas – dice Franco Contini, padre di Francesco – e per renderle maggiormente appetibili basterebbe poco: solo qualche servizio in più, come la corrente e qualche punto acqua». La ditta beneficiaria dell’autorizzazione, oltre a garantire il corridoio di lancio e atterraggio per surfisti, nella stessa postazione potrà noleggiare imbarcazioni e natanti in genere più imbarco e trasporto marittimo e costiero a fini turistici di passeggeri. Il corridoio di lancio e atterraggio dovrà essere installato nel rispetto dell’ordinanza di autorizzazione e delle prescrizioni stabilite. Inoltre, la Summer Team, dovrà osservare e far osservare tutte le disposizioni contenute nell’ordinanza. Il corridoio è di uso pubblico e gratuito e, pertanto, potrà essere impegnato da chiunque per il tempo necessario alla partenza e all’atterraggio, e all’imbarco/sbarco di passeggeri e attrezzature. Con l’individuazione di un’area attrezzata autorizzata per lo svolgimento dell’attività dei surfisti e dei kitesurf, locali e non, l’amministrazione comunale ha inteso risolvere un problema che nel passato ha creato qualche malumore.
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