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I volontari si mobilitano per ripulire le borgate

I volontari si mobilitano per ripulire le borgate

SAN VERO MILIS. L’attenzione per l’ambiente in cui si vive deve partire dal basso. Anche perché a volte le amministrazioni pubbliche sono un po’ carenti. Capita così che da alcune settimane, ogni...

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SAN VERO MILIS. L’attenzione per l’ambiente in cui si vive deve partire dal basso. Anche perché a volte le amministrazioni pubbliche sono un po’ carenti. Capita così che da alcune settimane, ogni sabato, gli abitanti della marina di San Vero Milis si armino di pazienza e guanti da lavoro per cercare di dare un aspetto più dignitoso al lungomare e alle spiagge.

Tutto parte da una chiacchierata davanti a una pizza e a una birra, nelle serate che cominciano a intiepidirsi della stagione che porterà all’estate, il periodo in cui le borgate si animeranno e si riempiranno di turisti. Quelli che a Putzu Idu, Mandriola, Su Pallosu ci vivono tutto l’anno vedono più in là di quei due mesi di assalto forsennato e vorrebbero vedere tutto l’anno borgate pulite e decorose. E purtroppo non sempre è così. Proprio considerando questo stato di cose, davanti a quella pizza e a quella birra, qualche sera è nata l’idea: “Facciamo qualcosa”. Un gruppo di volontari si è mobilitato, senza clamore e senza pubblicità, cercando adesioni un po’ con il passaparola, un po’ con i social. Qualcuno è anche andato a chiedere il sostegno dell’amministrazione comunale che non si è tirata indietro, ma che ha materializzato il proprio impegno in qualche attrezzo di lavoro e con un’assicurazione a favore dei partecipanti all’iniziativa per eventuali infortuni.

Tra i volontari qualcuno ha mugugnato per un interessamento ritenuto insufficiente da parte dell’amministrazione pubblica, altri hanno percepito una certa buona volontà e comunque la mobilitazione si sarebbe fatta a prescindere dal coinvolgimento del Comune. E quindi l’operazione è partita. Ogni sabato, per un mese e più, i volontari si sono ritrovati per dare una ripulita alle spiagge, ma soprattutto per cercare di dare una sistemata alle file di palme che costeggiano le strade. Un lavoro non facile che ha ottenuto risultati apprezzabili. Ma soprattutto un segnale alle borgate marine, sperando magari di smuovere una maggiore mobilitazione in futuro.

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