Una presenza quasi invisibile camuffata dalle spugne
Non è facile distinguere sott’acqua l’arca noae: questo mollusco si fissa agli scogli e viene spesso ricoperto da una spugna (Crambe crambe), tanto da sembrare esso stesso uno spugna. L’arca noae (il...
Non è facile distinguere sott’acqua l’arca noae: questo mollusco si fissa agli scogli e viene spesso ricoperto da una spugna (Crambe crambe), tanto da sembrare esso stesso uno spugna. L’arca noae (il nome deriva dalla forma che ricorda quella di un’imbarcazione) è un mollusco bivalve. «Molto comune in tutto il Mar Mediterraneo su fondali rocciosi o detritici - seco ndo quanto riporta Wikipedia -, da 0 a 100 metri di profondità, a cui si attacca tramite il bisso, più raro nelle zone della costa campana dove è stato sottoposto in passato a pesca intensiva». Nelle coste della Sardegna è ancora ben presente, comprese quelle oristanesi dove non mancano i tratti rocciosi. È commestibile e anche di ottima qualità, ma è vietato prelevarlo.
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