Riola, sindaco e giunta fanno i giardinieri
L’area all’interno del paese pulita dagli amministratori comunali utilizzando mezzi propri
RIOLA SARDO. Le aree adibite a verde pubblico sono poco curate. Non ci sono soldi per pagare una ditta che tagli le erbacce e le ripulisca da cartacce e quant’altro lasciato da qualche incivile. Il sindaco, alcuni componenti della giunta Comunale e qualche volontario, hanno deciso di rimettere loro le cose a posto.
Chiaramente l’intervento di ripulitura si è svolto a spese proprie e non dei contribuenti, e con mezzi privati (decespugliatori, falcetti, tosaerba), non dell’amministrazione.
Ed è esattamente quello che hanno fatto qualche giorno fa il sindaco Domenico Ari, il vice sindaco Sandro Sanna, l’assessore all’agricoltura Lorenzo Pinna, alcuni consiglieri di maggioranza e diversi volontari, tra cui anche una donna, tagliando l’erba superflua, raccogliendo pezzi di carta, bottiglie di vetro e lattine, dai giardinetti pubblici che si trovano all’uscita dal paese.
«L’area, a parte l’erba che cresce in questo periodo, era molto sporca. Ciò accade perché c’è sempre qualcuno che non ha rispetto della cosa pubblica – dice Ari – se i rifiuti venissero gettati negli spazi appositi nessuno si lamenterebbe del fatto che i giardini sono sporchi, e non occorrerebbe neppure che qualcun altro intervenisse per raccoglierli. Basta solo un po’ di senso civico e rispetto per gli spazi di uso comune. Tutto qui».
Nessuna provocazione quindi nel gesto del primo cittadino, ma soltanto una piccola lezione di buon esempio, che di questi tempi, visti i risicati e perennemente asfittici bilanci delle amministrazioni comunali, non guasta di sicuro.
Adesso che i giardinetti sono in ordine, belli da vedere e frequentare, l’auspicio del sindaco, e di quanti hanno a cuore la corretta conservazione dei beni pubblici, è che rimangano anche puliti.
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