Rifatta la gara per l’Informacittà
Il Comune ha bandito l’appalto per la gestione dopo l’annullamento in autotutela
ORISTANO. Dopo averla annullata in autotutela per un errore procedurale, la gara d’appalto per l’affidamento del servizio Informacittà è stata di nuovo bandita dal Comune di Oristano. L’annullamento era dovuto al fatto che il bando prevedesse un importo a base di gara fosse di 510mila 497,37 euro,. Ma essendo la durata dell’appalto per tre anni con eventuale ripetizione per due anni, l’importo corretto da indicare era 850mila 828,95 euro.
L’amministrazione ha bandito quello che tecnicamente è da intendersi “come mero procedimento preselettivo, finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse. Pertanto si avvierà una gara informale tra coloro i quali, in possesso dei requisiti richiesti, avranno manifestato interesse al servizio».
A gestire Infomracittà è stata finora la cooperativa sociale "Studio E Progetto 2 “ di Paulilatino. Proprio di recente, ha diffuso alcuni dati interessanti riguardo gli utenti che hanno usufruito dei servizi. Negli ultimi quattro mesi del 2016, oltre quattordicimila persone si sono rivolte alla struttura, di cui circa il 55 per cento donne. Sono soprattutto adulti, fra i 35 e 48 anni, (4114, pari al 28,77 per cento) ma è altissimo anche il numero degli utenti di età compresa fra i 20 e 25 anni (il 4, 94 per cento) e gli over 49, con una percentuale del 21,52 per cento; mentre, gli utenti compresi fra i 26 e 34 anni sono stati il 18,26 per cento. Non mancano i giovanissimi, con il 6,50 degli utenti sotto i 19 anni. Sono stati soprattutto gli oristanesi a recarsi agli sportelli della struttura (8295, pari al 58 per cento); il 38,61 per cento degli utenti proveniva dalla provincia (5522 accessi); 448 gli utenti delle altre province e appena 35 di altre regioni. Un servizio, legato soprattutto al segretariato sociale diventato evidentemente irrinunciabile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google